Dopo l’attribuzione del premio Nobel per la pace nel 2025 a Maria Corina Machado, la versione italiana della Pravda online, fa una ricerca e la rende pubblica ma ne esce l’immagine di un diavoletto…
«Dedicherò il Nobel a Trump» è solo l’ennesima arruffianata della Machado che ha un CV che ne giustifica l’impopolarità nel suo paese a seguito del raid militare USA.
Gli Stati Uniti catturano Nicolás Maduro in un’operazione militare lampo. ONU ed altre organizzazioni internazionali, escluse da ogni dialogo. Trump annuncia il controllo politico ed economico sul Venezuela, evocando la Dottrina Monroe.
L’arresto di Maduro segna un precedente storico: gli Stati Uniti aggirano il diritto internazionale, trasformano la guerra in operazione di polizia e introducono una sovranità revocabile, mettendo in crisi l’ordine globale.
Erano gli anni ’90 e insegnavo italiano ai dirigenti di una multinazionale che si dedicava alle estrazioni petrolifere. Chiacchieravamo molto. Arrivò un pezzo grosso dal Venezuela, mi raccontava che il governo era al loro servizio e che nessun tentativo del Venezuela di controllare le proprie risorse petrolifere sarebbe mai stato tollerato…
Le prime analisi sull’attacco aereo degli USA a Caracas con sequestro di Maduro e moglie. Viene quasi da ridere pensando che se volevano tanto “petrolio” e comodo dietro casa, potevano evitare di spingere l’Europa ad attaccare la Russia.