
È innegabile, se le cose non cambieranno molto in fretta, l’ipotesi più probabile è un ritorno alla bicicletta “normale” non quella a pedalata assistita.
Dovremo prendere esempio dai paesi nordici che per abitudine e nonostante il clima hanno il pollice più verde di noi anche quando non ci sono crisi energetiche. Per noi invece sarà abbastanza dura accettarlo, ma vi conforto con qualche esempio reale.

Una delle ragioni fondamentali che ci obbligherà a questo cambiamento potrebbe essere quello indicato nel link sotto, e c’è solo da sperare che non nascano proteste in piazza perché la gente non vuole rinunciare ai suoi benefit, il progresso non è solo benessere, ma anche conquistare la pace nel mondo e in questo momento l’Italia sta collaborando “silenziosamente” a mantenere alta la “temperatura”.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.


Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.