Ho fatto atletica leggera per qualche hanno, più che altro mezzo fondo ma ho provato diverse specialità, e il salto in lungo e triplo si fa in linea con la rincorsa, spesso l’atleta ha un punto di partenza segnato e parte con il destro o il sinistro avanti a seconda di quella che è la sua mano preferita, conosce la sua rincorsa e quanti passi ha fatto prima di giungere al punto di stacco, spesso gli ultimi passi vengono leggermente ricalibrati perché l’atleta s’accorge che arriva fuori fase, e giunge al punto di stacco con la gamba che gli permette la miglior gestione in volo degli arti.
È un’estremismo di ciò che si fa nella corsa 110 ostacoli, per gli uomini sono tre passi e il quarto per l’ostacolo, passa prima la destra se sei destro.
Ritengo che se sei destro è perché esprimi le migliori abilità con la mano destra, di conseguenza quel braccio è leggermente più forte del sinistro, ma pur non valendo la stessa cosa per le due gambe che per forza di cose si suddividono equamente il lavoro di locomozione, quindi hanno uno sviluppo e potenza identica, il fatto d’essere destri o sinistri influenza psicologicamente la scelta della gamba che deve compiere lo stacco, ti senti più forte anche se in teoria non è così, alla fine però dopo molti allenamenti la gamba destra fa lavorare muscoli diversi e nuovi rispetto la sinistra per cui si continua a usarla a ragione.
Però nella corsa dei 110 ostacoli occorre fare un piccolo ragionamento, sei destro ma è anche vero che se sei destro la spinta per lo stacco lo dai con la destra, quindi la gamba sinistra è la prima a sollevarsi per attraversare l’ostacolo a gamba tesa, mentre la destra segue lateralmente e piegata per avere meno inerzia. Questo avviene se è un problema il salto dell’ostacolo, non è tanto alto, ma se l’atleta ha più fiducia ad usare la destra per la spinta, farà così. Quindi, questo ragionamento è tanto più valido nel salto in alto, dove una singola spinta vale il risultato finale.
Se vedi un destrimano dare la spinta con la sinistra è perché le gambe hanno pari forza, piuttosto l’atleta in quel modo essendo destro, forse riesce a gestire meglio le altre fasi di volo dopo lo stacco.
Sembra assurdo ma gli atleti che fanno i 200 o 400 mt attivano dei muscoli in curva che se un giorno gli fanno fare il giro al contrario non riuscirebbero mai a ottenere lo stesso tempo.

Un trucco per capire se una persona è destra o mancina senza chiederglielo basta osservare come batte la mani, come se dovesse applaudire, però per carità non come fanno certe signore che toccano le mani come in preghiera che nemmeno il loro gatto in casa se ne accorgerebbe, ok?
Bene, la “mano” è quella che sta sopra.
Nella figura vedete l’esempio di un manciono.
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