A Maggio 2007, c’erano stati già degli altri disordini, ora si ripete, il sospetto è che sia una torta su cui vogliono mangiare tutti, facendo pagare il prezzo più alto possibile.
Bisognerebbe lasciarli così come sono, bisognerebbe che lo Stato non promettesse nulla, bisognerebbe che a Napoli siano certi che abbiamo il coraggio di lasciarli nella merda fino al collo. Poi finalmente incominceranno a smerdarsi da soli, come si fa in tutte le altre città italiane. Paghiamo già la tassa sui rifiuti urbani, ci mancherebbe che utilizzassero le nostre tasse per pulire Napoli.
10 risposte a “Monnezza e Napoli, perché non si arrangiano?”
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1. Buonsenso › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 12:32
e diciamocelo!!! -
2. Lucetta › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 14:41
Che costruiscano i termovalorizzatori come nel resto d’Italia e la piantino con queste sceneggiate. -
3. napoletano › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 19:52
e va bene così -
4. lucien › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 22:28
2000 tonnellate stanno arrivando a Modena, la provincia dove abito io.
5000 le tonnellate destinate in Emila Romagna.
Tutti rifiuti non differenziati. Sarebbe chiedere troppo. -
5. Lucetta › Sabato 12 Gennaio 2008 alle 00:27
Lucien, molto probabilmente io e te abitiamo a un tiro di schioppo visto che abito in provincia di Modena in un posto che si è dotato già da tempo delll’inceneritore e che più di una volta ha contribuito a smaltire i rifiuti di Napoli. Anzi, dirò di più, quell’impianto rimase chiuso per diversi anni a causa delle proteste degli ambientalisti che allora avevano un esponente verde in giunta. Ci mancavano solo due cojoni come Pecoraro e Grillo che vanno a fomentare la gente contro. -
6. chiara › Sabato 12 Gennaio 2008 alle 20:26
Io penso che la situazione sia un pò complicata di come l’hai dipinta, ma che è vero che tutti ci vogliono lucrare sopra. C’è una cosa che proprio non riesco a capire però: perchè la discarica vicino casa no e l’immondizia davanti alla porta si? -
7. lucien › Domenica 13 Gennaio 2008 alle 03:14
Questo non lo capisco neanch’io, ma non si può decidere se non la portano via. E’ un effetto domino.
Se hanno una discarica che non vogliono usare, perché non hanno stipulato contratti per tempo con chi è in grado di smaltire quella vergogna? Ma è ovvio, aspettano sovvenzioni e aiuti gratis.Questa sera un servizio in TV parlava proprio del termovalorizzatore di Brescia, produce corrente elettrica per 30.000 famiglie, hanno un sito internet dove i parametri dei fumi sono monitorati in tempo reale. Brescia è anche uno di quei fortunati comuni italiani, dove la TA.R.S.U. (tassa sui rifiti solidi urbani), è stata ridotta.
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8. lucien › Giovedì 17 Gennaio 2008 alle 19:59
Leggete questo titolo:
“Veneto, spot anti Napoli per turisti”
Si commenta da sè.Questo è il link dell’articolo e in fondo la pagina tutti i link sull’emergenza rifiuti in Campania:
http://www.tgcom.mediaset.it/cro... -
9. controcorrente › Martedì 22 Gennaio 2008 alle 12:57
VI PREGO. BASTA CON QUESTI COMMENTI DEMAGOGICI. MI RENDO CONTO GUARDATE I TG E QUESTE COSE VI PORTANO A DIRE. LA SPAZZATURA CHE ABBIAMO FIN SOPRA LA TESTA DOVREBBE ESSERE RIPORTATA A CHI L’HA PRODOTTA E “CASUALMENTE” PERDUTA: IL NORD E LE SUE IMPRERSE PULITE(CHE PER “SOPRAVVIVERE”, POVERI MORTI DI FAME!!!!, FANNO AFFARI MOLTO VANTAGGIOSI CON LA CAMORRA). E SUGLI INCENERITORI NON RIPETETE CIO’ KE DICONO I TG. FATE VOSTRE RICERCHE E VEDRETE CHE SORPRESE. -
10. gruppo san francesco › Venerdì 2 Maggio 2008 alle 22:18
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO
http://www.partitointernettiano.it – partint2004@tiscali.itSOCCORRERE LE POPOLAZIONI CAMPANE E DARE INDICAZIONI CERTE AI RESPONSABILI ISTITUZIONALI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI, E’ UN DOVERE DI TUTTI GLI ITALIANI
OGGI E’ POSSIBILE EFFICACEMENTE TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA IN RISORSA, LIBERARE LE POPOLAZIONI CAMPANE DALLA MINACCIA ALLA SALUTE, RECUPERARE L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA UTILIZZANDO UN MODERNO IMPIANTO ITALIANO DEL C.R.N. IL “THOR” RECENTEMENTE TESTATO CON SUCCESSO A TERRANOVA.FRANCESCO MIGLINO E’ STATO TEMPESTIVAMENTE INFORMATO DAL GRUPPO SAN FRANCESCO DI CATANIA CHE LA FASE DI SPERIMENTAZIONE E DI MESSA A PUNTO DELL’ IMPIANTO SPERIMENTALE DI TORRENOVA E’ TERMINATA CON SUCCESSO ED IL THOR E’ PRONTO PER ESSERE PRODOTTO IN SERIE E CONSEGNATO AI COMMITTENTI ENTRO 4-6 MESI DALLA DATA DELL’ ORDINE .
SI ATTIVINO I RESPONSABILI DEL PIU’ GRAVE DISASTRO ECOLOGICO PREVEDIBILE DELL’ EUROPA CHE HANNO GETTATO INTERE POPOLAZIONI NEL DEGRADO IGIENICO, ROVINATO FAMIGLIE DI CAPACI IMPRENDITORI DELL’ ACCOGLIENZA CAMPANA.
DIANO PROVA DI NON PROTEGGERE INTERESSI INCROCIATI PER FARE “CARTELLO” CON I GRANDI GESTORI DEI RIFIUTI (DISCARICHE, INCENERITORI E TRASPORTI), ORDINANDO GLI EFFICACI IMPIANTI DEL CRN NON INQUINANTI E COLLOCABILI IN POSTAZIONI STRATEGICHE, POCO COSTOSI, POCO INGOMBRANTI, FACILMENTE TRASFERIBILI, CAPACI IN BREVE TEMPO DI TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA GIACENTE SULLE STRADE CAMPANE IN RISORSA .UN PRIMO LOTTO DI 20 IMPIANTI THOR DEL COSTO DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO CADAUNO, E’ IN GRADO DI SMALTIRE 160 TONNELLATE ALL’ ORA, DI RICAVARE DAI RIFIUTI RICCHEZZA, DI EVITARE LO SPERPERO QUOTIDIANO DI DENARO PUBBLICO PER I COSTOSISSIMI TRASFERIMENTI DEI RIFIUTI IN GERMANIA E DI IMPEDIRE LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO CON L’ APERTURA DI NUOVE DISCARICHE.
SAREBBE UN’ INTOLLERABILE OMISSIONE NON RISOLVERE LA DISPERATA CONDIZIONE IN CUI VERSANO LE POPOLAZIONI CAMPANE VERSO CUI CHI OCCUPA RUOLI ISTITUZIONALI HA PERPETRATO LA PIU’ ABIETTA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE CON UN DISSERVIZIO CRIMINALE CHE ANCORA OGGI SOTTO I NOSTRI OCCHI ATTENTA ALLA SALUTE DEI CAMPANI E CONTINUA A DETURPARE NEL MONDO L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA CON GRAVISSIMI DANNI CHE PAGHIAMO TUTTI NOI .IL THOR, IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATI E’ STATO SVILUPPATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ED HA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
1) Non inquina perché le pressioni che si generano nel mulino sono dalle 8000 alle 15.000 atmosfere e determinano la completa distruzione delle flore batteriche e l’ acqua sterilizzata non emana odori e viene espulsa sotto forma di vapore durante in processo di micronizzazione.
2) E’ completamente autonomo perché si alimenta con i rifiuti.
3 E’ molto economico perché il costo di raffinazione per ogni tonnellata di rifiuti è di € 40 contro il costo del conferimento in discarica che è di € 100 e del termovalorizzatore che è di € 250 a cui poi bisogna aggiungere il costo dello smaltimento scorie e ceneri.
4 Occupa poco spazio: 300 mq. ed è facilmente smontabile e trasportabile.
5 Da 50 tonnellate di rifiuti ricava mediamente di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate di tra metalli ferrosi e non ferrosi ed una tonnellata di inerti nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro che viene separata per rendere non inquinante il combustibile ;
6 La riduzione dei volumi è da 10:1 ;
7 Alto potere calorifico dei prodotti: (>5000 Kcal/kg) ;
8 Minima quantità di rifiuti prodotti dal trattamento (< 1%) ; 9 Riduzione del contenuto d’ acqua sotto il 5% a partire dal 35% ; 10 Abbattimento del cloro sotto allo 0,5% a partire dal 35% ; 11 Abbattimento dello zolfo sotto lo 0,2 % partendo dal 3% ; 12 Le ceneri volanti (fly ash) e le ceneri pesanti (bottom ash) vengono sottoposte ad un processo di modificazione cristallochimica, frantumate ed immesse in vasche di maturazione di 60-80° in presenza di soluzioni alcaline; in queste condizioni dalle frazioni vetrose si sviluppano fasi minerali altamente utili, quali i zeoliti; le scorie diventano così pozzolane sintetiche, materiale utilizzabile nella preparazione delle malte pozzolaniche per l’ industria edile; 13 Le scorie, non sono pericolose a differenza delle scorie da CDR ed i costi si abbattono di due terzi a vantaggio della comunità . Francesco Miglino segretario nazionale del partito internettiano
10 comments
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1. Buonsenso › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 12:32
e diciamocelo!!! -
2. Lucetta › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 14:41
Che costruiscano i termovalorizzatori come nel resto d’Italia e la piantino con queste sceneggiate. -
3. napoletano › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 19:52
e va bene così -
4. lucien › Venerdì 11 Gennaio 2008 alle 22:28
2000 tonnellate stanno arrivando a Modena, la provincia dove abito io.
5000 le tonnellate destinate in Emila Romagna.
Tutti rifiuti non differenziati. Sarebbe chiedere troppo. -
5. Lucetta › Sabato 12 Gennaio 2008 alle 00:27
Lucien, molto probabilmente io e te abitiamo a un tiro di schioppo visto che abito in provincia di Modena in un posto che si è dotato già da tempo delll’inceneritore e che più di una volta ha contribuito a smaltire i rifiuti di Napoli. Anzi, dirò di più, quell’impianto rimase chiuso per diversi anni a causa delle proteste degli ambientalisti che allora avevano un esponente verde in giunta. Ci mancavano solo due cojoni come Pecoraro e Grillo che vanno a fomentare la gente contro. -
6. chiara › Sabato 12 Gennaio 2008 alle 20:26
Io penso che la situazione sia un pò complicata di come l’hai dipinta, ma che è vero che tutti ci vogliono lucrare sopra. C’è una cosa che proprio non riesco a capire però: perchè la discarica vicino casa no e l’immondizia davanti alla porta si? -
7. lucien › Domenica 13 Gennaio 2008 alle 03:14
Questo non lo capisco neanch’io, ma non si può decidere se non la portano via. E’ un effetto domino.
Se hanno una discarica che non vogliono usare, perché non hanno stipulato contratti per tempo con chi è in grado di smaltire quella vergogna? Ma è ovvio, aspettano sovvenzioni e aiuti gratis.Questa sera un servizio in TV parlava proprio del termovalorizzatore di Brescia, produce corrente elettrica per 30.000 famiglie, hanno un sito internet dove i parametri dei fumi sono monitorati in tempo reale. Brescia è anche uno di quei fortunati comuni italiani, dove la TA.R.S.U. (tassa sui rifiti solidi urbani), è stata ridotta.
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8. lucien › Giovedì 17 Gennaio 2008 alle 19:59
Leggete questo titolo:
“Veneto, spot anti Napoli per turisti”
Si commenta da sè.Questo è il link dell’articolo e in fondo la pagina tutti i link sull’emergenza rifiuti in Campania:
http://www.tgcom.mediaset.it/cro... -
9. controcorrente › Martedì 22 Gennaio 2008 alle 12:57
VI PREGO. BASTA CON QUESTI COMMENTI DEMAGOGICI. MI RENDO CONTO GUARDATE I TG E QUESTE COSE VI PORTANO A DIRE. LA SPAZZATURA CHE ABBIAMO FIN SOPRA LA TESTA DOVREBBE ESSERE RIPORTATA A CHI L’HA PRODOTTA E “CASUALMENTE” PERDUTA: IL NORD E LE SUE IMPRERSE PULITE(CHE PER “SOPRAVVIVERE”, POVERI MORTI DI FAME!!!!, FANNO AFFARI MOLTO VANTAGGIOSI CON LA CAMORRA). E SUGLI INCENERITORI NON RIPETETE CIO’ KE DICONO I TG. FATE VOSTRE RICERCHE E VEDRETE CHE SORPRESE. -
10. gruppo san francesco › Venerdì 2 Maggio 2008 alle 22:18
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO
http://www.partitointernettiano.it – partint2004@tiscali.itSOCCORRERE LE POPOLAZIONI CAMPANE E DARE INDICAZIONI CERTE AI RESPONSABILI ISTITUZIONALI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI, E’ UN DOVERE DI TUTTI GLI ITALIANI
OGGI E’ POSSIBILE EFFICACEMENTE TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA IN RISORSA, LIBERARE LE POPOLAZIONI CAMPANE DALLA MINACCIA ALLA SALUTE, RECUPERARE L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA UTILIZZANDO UN MODERNO IMPIANTO ITALIANO DEL C.R.N. IL “THOR” RECENTEMENTE TESTATO CON SUCCESSO A TERRANOVA.FRANCESCO MIGLINO E’ STATO TEMPESTIVAMENTE INFORMATO DAL GRUPPO SAN FRANCESCO DI CATANIA CHE LA FASE DI SPERIMENTAZIONE E DI MESSA A PUNTO DELL’ IMPIANTO SPERIMENTALE DI TORRENOVA E’ TERMINATA CON SUCCESSO ED IL THOR E’ PRONTO PER ESSERE PRODOTTO IN SERIE E CONSEGNATO AI COMMITTENTI ENTRO 4-6 MESI DALLA DATA DELL’ ORDINE .
SI ATTIVINO I RESPONSABILI DEL PIU’ GRAVE DISASTRO ECOLOGICO PREVEDIBILE DELL’ EUROPA CHE HANNO GETTATO INTERE POPOLAZIONI NEL DEGRADO IGIENICO, ROVINATO FAMIGLIE DI CAPACI IMPRENDITORI DELL’ ACCOGLIENZA CAMPANA.
DIANO PROVA DI NON PROTEGGERE INTERESSI INCROCIATI PER FARE “CARTELLO” CON I GRANDI GESTORI DEI RIFIUTI (DISCARICHE, INCENERITORI E TRASPORTI), ORDINANDO GLI EFFICACI IMPIANTI DEL CRN NON INQUINANTI E COLLOCABILI IN POSTAZIONI STRATEGICHE, POCO COSTOSI, POCO INGOMBRANTI, FACILMENTE TRASFERIBILI, CAPACI IN BREVE TEMPO DI TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA GIACENTE SULLE STRADE CAMPANE IN RISORSA .UN PRIMO LOTTO DI 20 IMPIANTI THOR DEL COSTO DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO CADAUNO, E’ IN GRADO DI SMALTIRE 160 TONNELLATE ALL’ ORA, DI RICAVARE DAI RIFIUTI RICCHEZZA, DI EVITARE LO SPERPERO QUOTIDIANO DI DENARO PUBBLICO PER I COSTOSISSIMI TRASFERIMENTI DEI RIFIUTI IN GERMANIA E DI IMPEDIRE LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO CON L’ APERTURA DI NUOVE DISCARICHE.
SAREBBE UN’ INTOLLERABILE OMISSIONE NON RISOLVERE LA DISPERATA CONDIZIONE IN CUI VERSANO LE POPOLAZIONI CAMPANE VERSO CUI CHI OCCUPA RUOLI ISTITUZIONALI HA PERPETRATO LA PIU’ ABIETTA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE CON UN DISSERVIZIO CRIMINALE CHE ANCORA OGGI SOTTO I NOSTRI OCCHI ATTENTA ALLA SALUTE DEI CAMPANI E CONTINUA A DETURPARE NEL MONDO L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA CON GRAVISSIMI DANNI CHE PAGHIAMO TUTTI NOI .IL THOR, IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATI E’ STATO SVILUPPATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ED HA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
1) Non inquina perché le pressioni che si generano nel mulino sono dalle 8000 alle 15.000 atmosfere e determinano la completa distruzione delle flore batteriche e l’ acqua sterilizzata non emana odori e viene espulsa sotto forma di vapore durante in processo di micronizzazione.
2) E’ completamente autonomo perché si alimenta con i rifiuti.
3 E’ molto economico perché il costo di raffinazione per ogni tonnellata di rifiuti è di € 40 contro il costo del conferimento in discarica che è di € 100 e del termovalorizzatore che è di € 250 a cui poi bisogna aggiungere il costo dello smaltimento scorie e ceneri.
4 Occupa poco spazio: 300 mq. ed è facilmente smontabile e trasportabile.
5 Da 50 tonnellate di rifiuti ricava mediamente di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate di tra metalli ferrosi e non ferrosi ed una tonnellata di inerti nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro che viene separata per rendere non inquinante il combustibile ;
6 La riduzione dei volumi è da 10:1 ;
7 Alto potere calorifico dei prodotti: (>5000 Kcal/kg) ;
8 Minima quantità di rifiuti prodotti dal trattamento (< 1%) ; 9 Riduzione del contenuto d’ acqua sotto il 5% a partire dal 35% ; 10 Abbattimento del cloro sotto allo 0,5% a partire dal 35% ; 11 Abbattimento dello zolfo sotto lo 0,2 % partendo dal 3% ; 12 Le ceneri volanti (fly ash) e le ceneri pesanti (bottom ash) vengono sottoposte ad un processo di modificazione cristallochimica, frantumate ed immesse in vasche di maturazione di 60-80° in presenza di soluzioni alcaline; in queste condizioni dalle frazioni vetrose si sviluppano fasi minerali altamente utili, quali i zeoliti; le scorie diventano così pozzolane sintetiche, materiale utilizzabile nella preparazione delle malte pozzolaniche per l’ industria edile; 13 Le scorie, non sono pericolose a differenza delle scorie da CDR ed i costi si abbattono di due terzi a vantaggio della comunità . Francesco Miglino segretario nazionale del partito internettiano
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