Le responsabilità possono riguardare un po’ tutti, datore di lavoro in primis. Vi posso assicurare che molti incidenti avvengono per inerzia che sarà stupida fin che volete, come scivolare sul ponte di una nave causa le calzature inadatte, o morire stupidamente in una cisterna vuota con gas letali. Non ci sono norme che impediranno l’uomo di compiere le sue sciocchezze, lo vediamo di continuo nelle cronache del fine settimana, scherzi stupidi, alcol e velocità a volte si pagano con la vita, ed è così anche sul lavoro.
Nelle aziende che cosa si può fare? Cultura, sì la sicurezza è soprattutto cultura e non si fa con un D.L. d’urgenza che pare risolvere ogni obbligo da parte delle istituzioni, che in realtà non hanno risolto nulla, leggendo bene hanno solo dato più tempo alle aziende per mettersi in regola, in pratica la mancata applicazione delle norme di sicurezza per più tempo, aumenta la possibilità d’altri incidenti gravi.
E lo chiamano provvedimento d’urgenza! Ministri, tutti con un’inutile laurea.
E la gente a dire: “Ma che bravo governo, ha pure fatto il provvedimento d’urgenza, e quando lo ritroviamo un’altra compagine simile che in 24 ore fa un D.L.?”.
Occorre velocizzare il più possibile l’applicazione delle normative esistenti, ed eventualmente istituire dei fondi per fare cultura presso le aziende con anche delle esercitazioni generali.
La scorsa estate il governo ha fatto un D.L. d’urgenza per combattere gli incidenti stradali, e secondo voi è servito qualcosa?
Credo che anche il governo sia nato sotto l’effetto della parola “urgenza”, e si vede!
Volete un aneddoto interessante?
La torre Eiffel che tutti conoscono è stata costruita in un periodo in cui le norme di sicurezza non esistevano, valeva solo il buon senso e la sopravvivenza, quindi, vi aspettate che risultino degli infortuni gravi durante la sua costruzione, giusto?
Invece rimarrete sorpresi consultando la tabella seguente:
| Voce | Dato |
|---|---|
| Inizio lavori | 26 gennaio 1887 |
| Fine della struttura | 31 marzo 1889 |
| Durata | 2 anni, 2 mesi e 5 giorni |
| Operai in cantiere | 150–300 contemporaneamente |
| Operai nello stabilimento | 150 |
| Operai complessivamente citati da Eiffel | circa 300 |
| Morti durante la costruzione | 0 |
| Morti successivi legati al cantiere | 1* |
| Infortuni gravi/mortali durante la costruzione | nessuno documentato |
| Fonte dei dati: | https://www.toureiffel.paris/it/ |
*Dalla medesima fonte si rileva che il 24 maggio 1889, quasi due mesi dopo l’inaugurazione della Torre, l’operaio italiano Angelo Scagliotti morì mentre lavorava all’installazione degli ascensori. Era fuori dall’orario di lavoro e mostrava la Torre alla fidanzata.
Questo dimostra che un atteggiamento vigile a volte vale più che rispettare il protocollo.
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