Birmania – Dopo l’alluvione gli aiuti, ma che fatica

Le alluvioni gravi come quella in Birmania del 2008 sono ignorate se non frequentate da turisti occidentali.
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Il 27-Dic-2004 fu una data che le regioni che si affacciano sull’oceano Indiano, ricorderanno a lungo a causa dello tsunami che ha inondato i territori per molte miglia dalla costa e causando più di 100.000 morti.
Ricordo che in quell’area c’è la Malaysia la Thailandia e le Maldive, poche ore dopo il disastro tutto il mondo ne parlava perché molti occidentali stavano trascorrendovi le vacanze natalizie.

In Birmania il 2-Mag-2008 si è abbatuto il ciclone Nargis e di mano in mano che le ore passavano si aveva percezione di quanto era grande il disastro.
I quotidiani tardavano a parlarne.
Pochi giorni prima il presidente Bush aveva annunciato nuove sanzioni economiche contro lo stato militare della Birmania, ora deve fare il contrario e aiutare questo paese insieme al resto del mondo, ma i militari non rendono certo facile il compito, i primi aiuti sono stati sequestrati e lasciati marcire nell’aeroporto.

Nell’immagine la zona rossa, l’alluvioone di oggi, quella in azzurro le aree raggiunte in passato dalle inondazioni.

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