Impulsi elettrici invece di pillole: le nuove terapie, mutuate dalla fisica, si vogliono ora affiancare, se non sostituire, ai tradizionali sistemi di cura basati sulla chimica o sulla genetica e la biologia molecolare. La nuova idea è quella di somministrare impulsi elettrici diretti a specifiche fibre nervose o a particolari circuiti cerebrali (capaci d interferire con il loro potenziale di azione:) per curare le malattie più disparate. Tutto si basa sul fatto che il sistema nervoso sovraintende a praticamente tutte le funzioni dell’organismo, inviando ordini attraverso impulsi elettrici. Quando questi impulsi non funzionano a dovere, potrebbero essere corretti dall’esterno: in questo modo si potrebbe, per esempio, stimolare la produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas per il trattamento del diabete, regolare l’assunzione di cibo per curare l’obesità, intervenire sulla muscolatura liscia (quella che sta attorno alle arterie o ai bronchi) per controllare ipertensione e asma. Fonte: Elettroceutica, ora si «mappano» circuiti per altre applicazioni
Con l’arrivo dell’elettroceutica la farmaceutica diventerà preistoria, un modo grezzo e rischioso di curarsi.
Qui gli atti di un convegno con breve intervista al Prof. Abraham R. Liboff nelle ultime pagine: http://www.sibeonline.com/downlo…
I brevetti di Abraham R. Liboff:
Abraham R. Liboff Inventions, Patents and Patent Applications
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