Io ne ho tre di pubblicità da mezionare, ma non sono brutte, sono fatte male, contro la logica l’etica o la fisica.
la prima pubblicità riguarda un vecchio spot della FIAT Punto Turbo (che non trovo più), la piccola sportiva cattiva?
Bene.
A un certo punto nello spot frena bloccando le gomme facendola ruotare di circa 30° prima di fermarsi!
E io mi dico: “Ah se l’ABS di questa macchina funziona così, perché dovrei prenderla?”
Ma in un’altro spot (vedi sotto) per la Grande Punto hanno fatto molto peggio, appena tocchi i freni l’auto si gira… il massimo della sicurezza!
La seconda pubblicità che vorrei criticare riguarda sempre il mondo delle auto, questa volta è un modello Renault che viene verso l’osservatore, in mezzo c’è una pianta il cui fusto sarà stato di massimo 5 cm di diametro e alta circa 1,5 metri.
Voi cosa vi aspettate?
Che la traiettoria della pianta che sta per essere investita a sua volta investa la telecamera, ovvero, si deve vedere la pianticella cadere verso l’osservatore.
Invece cosa s’inventano?
No, non funziona così, io ti spingo avanti ma cadi a destra, cioè chi guardava lo spot vedeva la pianta magicamente abbattersi verso la sinistra dello schermo.
Incredibile! Ma l’incredibile è che mostrano l’efficacia della frenata, perché in effetti si è fermata praticamente contro ma non abbastanza per piegarla, al max si doveva muovere tipo una scossa leggera data a mano, invece, la pinata si piega fin quasi a baciare per terra con la chioma… ma di lato.
La terza pubblicità è più recente.
Riguarda i soliti farmaci sempre più presenti nelle pubblicità in TV, il cui impiego è a dir poco superfluo e se non sono sufficienti, devi andare dal medico il quale sarà costretto a prescrivere dosaggi maggiori rispetto al consueto.
A parte questa piccola parentesi, ricordate quel bimbo che scocca una freccia sul tallone d’Achille della mamma?
Che simpatico, gli farei conoscere il gallo che mi beccava quando ero piccolo.
È uno spot altamente diseducativo.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.