Si chiama abbattitore.
È quell’apparecchio che se utilizzato per trattare il pesce consente alristoratore d’omettere che è stato congelato, in quanto l’abbattitore lo porta a temperature, tipo, -17°C in un tempo brevissimo, permettendo al prodotto abbattuto di conservare integralmente le sue proprietà e di servirlo a tavola come pesce fresco e non decongelato. Lo stabilisce la norma a tutela dei consumatori, ma non sempre questi ultimi, quando sono al ristorante, comprendono la differenza tra congelatore e abbattitore. Per il pesce poi deve obbligatoriamente rimanere a -20°C per almeno 24 ore per scongiurare la presenza di un parassita noto come anisakis.
Solitamente l’abbattitore ha un costo proibitivo per il consumatore finale, ma gli serve solo nel caso in cui praticando la pesca voglia conservare ottimamente il pesce fino a che non lo ha consumato tutto.
In ogni caso se si acquista del pesce al mercato, meglio prendere solo quello che si intende consumare nelle prossime ore.
Gli abbattitori per uso domestico hanno dimensioni di poco più grandi di un buon microonde, pesano dai 50 kg in su, prezzi da 1400 € in su.