Che motivo avevano gli U.S. ad attaccare l’Iraq?

3–4 minuti

Con il pretesto d’essere gli sceriffi del mondo e di diffondere la democrazia, crearono un false-flag dicendo che in Iraq vi fossero dei depositi di armi chimiche di distruzione di massa. Nella realtà, erano solo accordi tra servizi governativi e un rappresentante delle future forze irachene, perché in seguito non hanno mai avuto dei riscontri sulla presenza delle armi chimiche.

Usarono come scuse i rapporti dei rappresentanti dell’ONU ostacolati o di averli portati in siti fasulli, ma in realtà c’era un pressing elevato per agire senza aspettare i tempi adeguati per concludere gli accertamenti.

Durante la guerra Iran-Iraq ci fu un reciproco impiego di armi chimiche e l’Iraq fu accusato d’averle usate anche contro l’etnia curda iraniana, ma indagini successive capovolsero il risultato, erano stati gli iraniani ma il rapporto era un insabbiamento.

Oggi emerge che Isis usa armi chimiche, secondo voi dove le hanno trovate?
Ma in Iraq!
Ma allora c’erano veramente!
Certo!
Allora non capisco.

Gli USA si muovono come se le armi chimiche ci fossero veramente e sempre anticipando perché non emerga la verità.

Dilla anche a ME!

Quelle armi chimiche sono di fabbricazione USA, montate in Europa e riempite di gas in Iraq mentre era in corso la guerra con Iran.

Boom!

Allora perché hanno usato come scusa le armi chimiche per attaccare?

  1. Era più facile ottenere il consenso del senato USA se di fondo c’era una ragione morale visto che nel 1993 tutte le armi chimiche sono state messe al bando, quindi, se l’Iraq compie genocidi sui curdi (anche se in guerra), e dato che c’era una dittatura, forse potrebbe farlo ancora e da qui è un gioco facile ottenere il consenso popolare.
  2. Sperimentare gli scenari con nuove armi. L’industria bellica è molto fiorente in USA.
  3. Creare disordine e rendere più difficili gli aiuti iraniani ai gruppi(a) che lottano contro Israele dai territori siriani.
  4. Finanziare e pilotare gruppi(b) oggi fuori controllo, per future azioni contro i gruppi(a).
  5. Obiettivi? Sono nati durante la guerra fredda, circondare la Russia (ex URSS) prendendo il controllo o alleandosi con gli stati con cui confina sul lato sud dal Vietnam all’Europa. Poi con lo sviluppo che hanno avuto i missili non era più importante arrivare ai confini, si riesce ad essere una minaccia anche a qualche migliaio di km di distanza. Oggi la strategia ha nuove armi ed è molto più raffinata e adeguabile ai vari scenari, ad esempio se un paese è amico cercano di spolparti economicamente, l’EU era un problema, oggi tramite Bruxelles un po’ meno.
  6. Risultato? L’iraq frantumato, messo in povertà, con lotte tra le numerose fazioni che impediscono l’elezione di un rappresentante che riesca a mantenere il controllo sull’intera nazione, morti, danni ambientali e costi di ricostruzione, ecco questo è il punto, le multinazionali ci sguazzano, possono iniziare la ricostruzione, l’Iraq paga con il petrolio. Sapete come gode la Monsanto che ha il monopolio delle sementi e quello che ne consegue?

Alla fine della guerra Saddam venne catturato e impiccato per i suoi crimini. Della sua impiccagione fu messo su youtube un video molto sospetto, in quanto tecnicamente c’erano troppe anomalie che mi trova d’accordo sul fatto che l’esecuzione fosse finta. Perché? Alcuni dicono che abbia dato indicazioni per recuperare l’ingente quantità di oro di cui era in possesso sotto varie forme, pare decine di camion. Questo sembra abbia salvato l’allora presidente Bush da rivelazioni canaglia sulla verità delle armi chimiche.

Se siete sensibili non guardate questo video analisi sull’impiccagione di Saddam.

Saddam Hussein Execution by Hanging. Sentenced to death. Graphic Video

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