Che cosa faresti se tu fossi presidente del consiglio?

13–19 minuti

Quante volte avete criticato l’operato del presidente del consiglio, il “Premier” per usare un inglesismo, dopo che ha detto certe cose o messo la firma su certe Leggi discutibili? Mi piacerebbe sentire quel che dicono gli anziani quando s’incontrano nei parchi o al bar davanti un giornale. Poi bisogna distinguere bene i due ambienti, quelli che vanno al parco è più facile che facciano pettegolezzi continui o si scambino informazioni su come affrontare le loro difficoltà giornaliere al fine di risparmiare. Quelli che si ritrovano al bar e si possono permettere di spendere ~100 €/mese hanno più interesse a sapere come si muove il governo e non lesinano i commenti man mano che vedono le notizie, non che i pensionati ai giardini non abbiano da criticare a priori.

  1. Tramite oculate scelte d’investimento creerei lavoro facendo Ricerca, ricerca, ricerca, su (energia, agricoltura, salute, …).
  2. Eviterei di rimestare continuamente i contratti di lavoro. Se il lavoro non c’è diventa solo una gara a chi ha più voce e potere.
  3. Combatterei la corruzione. Bisogna fare scelte mirate ed evitare misure per aumentare i controlli su chi è già privo di vie di fuga.
  4. Gli scontrini fiscali dei negozi li renderei detraibili al 10% o 15% (da stabilire) purché vi sia il proprio C.F., ed entro certi limiti max. Questa misura permette ad un certo volume di vendite in nero, di rientrare dall’evasione. I pagamenti non importa se sono fatti con una Carta o contanti.
  5. Lotta serrata all’evasione fiscale. Secondo le stime del Ministero dell’Economia e del MEF abbiamo 100 Mld d’evasione all’anno. Basterebbe recuperarne progressivamente il 20~30% per poter calare le tasse e vedere aumentare le entrate grazie ad una minore pressione fiscale. Probabilmente rallenterebbe anche la delocalizzazione della produzione.
  6. Chiusura enti inutili e inattivi con passaggio di parte del personale, dopo adeguata formazione, ad altri settori carenti come la giustizia e polizia.
  7. Efficentamento della “Macchina del Turismo” italiano. Perché una mostra su Pompei a Londra genera un numero di visite 1000 volte maggiore?
  8. Efficentamento della proposta dell’industria italiana nel mondo evitando le dispersive (sopra tutto di capitali) iniziative locali, provinciali e regionali come se fossero cose a sé stanti, ma qualcosa di organizzato che permetta risparmi e migliori la diffusione della nostra immagine globale.
  9. Protezione delle aziende o gruppi aziendali dall’acquisizione selvaggia da parte d’investitori stranieri. Protezione contro l’acquisizione di industrie strategiche per la sicurezza nazionale.
  10. Introduzione mini tassa (dazi) sulle produzioni delocalizzate delle aziende italiane del 5%.
  11. Aumento della tassa sui money-transfer (sono soldi che non vengono spesi in Italia), 30%, esentati solo i pagamenti di fatture certificate. In base a quanto dice la Banca d’Italia vi sarebbe un recupero di 1,83 Mld di €.
  12. Ok, agli accordi per la pensione all’estero, ma con un minimo di tassa del 5% perché si tratta sempre di capitali che escono dall’Italia.
  13. Perché la pensione minima è inferiore di 1,6 volte a ciò che viene ritenuta il costo minimo per ospitare in una struttura un profugo? La pensione minima non deve essere inferiore a 1000 €/mese?
  14. Per chi ha fatto impresa o guadagnato tanto nella vita, non deve intendere la pensione come uno strumento per continuare ad arricchirsi, perché avere 20.000 €/mese di pensione significa arricchirsi, non servono per vivere decentemente da pensionato, hai messo da parte fior di capitali prima per la pensione, quindi, che senso ha avere una pensione di 20.000 €/mese. Sono molto contento e felice che molte persone durante la vita si sia arricchita, ma ritengo molto immorale riconosce pensioni oltre i 5.000 €/mese a chiunque. lo stato deve gestire la società non la tua ricchezza. In questa prospettiva, un tetto pensionistico di 5.000 € mensili avrebbe una funzione precisa: garantire un trattamento elevato anche a chi ha avuto redditi importanti, senza trasformare la previdenza pubblica in uno strumento di mantenimento indefinito di redditi molto superiori alle necessità di una vita dignitosa. Anche perché spesso chi percepisce pensioni elevate non ha smesso di lavorare. La pensione dovrebbe tutelare la vecchiaia, non garantire la prosecuzione indefinita del reddito elevato già raggiunto durante la vita lavorativa.
  15. In riferimento al punto precedente, proporrei una riduzione progressiva degli importi pensionistici/vitalizi eccedenti i 5.000 €/mese fino al 90% a chi ha già acquisito tali diritti. Chi percepisce 10.000 €/M riceverà 5.500 €/M, chi percepisce 20.000 €/M riceverà 6.500 €/M, chi percepisce 50.000 €/M riceverà 9.500 €/M in quest’ultimo caso il risparmio per lo stato 526.500 €/anno. Ma nella prima fascia sono migliaia e il risparmio annuo potrebbe facilmente attestarsi a cifre maggiori di 8~10 Mld di €. Ciò potrebbe permettere si aiutare le pensioni sotto i 1000 €/mese a costo zero per lo stato.
  16. Riduzione costo dell’energia con forte incentivazione su quella rinnovabile ad uso domestico e avvio alla costruzione di almeno 5 centrali nucleari di quarta generazione ed eliminazione delle accise sui carburanti.
  17. Riapertura di tutti quelle “invenzioni” e “brevetti” mai approvati per volere degli USA e ce ne sono tanti dal 1945 ad oggi e sviluppare i più redditizi nel breve tempo.
  18. R&S di batterie allo stato solido con caratteristiche definitive. Con al max 40 kg debbo avere energia per fare minimo 1500 km, tempi di ricarica minori di 10 min. Costo della batteria inferiore ad un motore+cambio di una utilitaria.
  19. Messa al bando delle batterie al litio, disincentivati altri metalli che creano nuove dipendenze o abbiano origini geopoliticamente sensibili
  20. Liberazione dai vincoli del green-deal dell’UE, la riduzione delle emissioni deve avvenire con il miglioramento continuo della combustione non aggiungendo dispositivi che costano come il motore e usurano il motore, incrementano i consumi, peso e costo della macchina. L’auto per la città sarà quindi più leggera, ecologica, non deve avere più di 100 CV e non deve bucarsi con la grandine.
  21. L’auto deve durare almeno 500.000 km o 20 anni. Avete idea di quali sprechi di risorse si fanno a rottamare con facilità come si fa oggi? La manutenzione deve essere facile e rapida e deve anche essere possibile fare eventuali aggiornamenti tecnologici creando degli standard. Che senso ha fare un nuovo modello che integra 4 o 5 miglioramenti? Butto via tutto il resto per comprare un veicolo nuovo? Chi vuole rottamare prima paga 200 € per ogni anno che manca ad arrivare a 20. I materiali delle auto rottamate devono essere riciclabili al 99,9%, quindi un’auto di 1000 kg può avere solo 1 kg di materiali irrecuperabili.
  22. L’auto elettrica deve espandersi secondo leggi di mercato non della Commissione UE sospinta dalla City di Londra per mandare in rovina l’Europa intera. Le colonnine di ricarica si adegueranno secondo la diffusione. Le auto elettriche di prevalenza sono indicate per la città perché necessitano di batterie più piccole e la ricarica domestica.
  23. Revisione e valorizzazione all’interno dell’UE dei prodotti della nostra terra che sono stati svalutati senza ragione.
  24. Mantenimento ferreo della biodiversità italiana contro il pericolo ogm in agricoltura.
  25. Aiuti per incentivare la produzione di canapa per uso tessile, semi, olio, carburanti, vetri.
  26. Eliminazione in agricoltura del glifosato e suoi simili e diffusione del Bio con un raggiungimento del 25% min entro 2 anni e 50% entro 5 anni.
  27. Obbligo per ogni negozio ad un’equa esposizione di prodotti bio e non bio, creando banchi appositi per quelli stranieri in modo da non confonderli con quelli italiani.
  28. Tetto max di acquisto di prodotti alimentari stranieri per determinati articoli alimentari.
  29. Introduzione di dazi ragionati per ridurre (non togliere) la convenienza su ampia gamma di prodotti d’importazione.
  30. Revisione degli scaglioni IRPEF con solo 3 aliquote, nulla fino a 15.000 €, la parte eccedente 20% per privati e 30% per aziende, purché si avvi un processo di armonizzazione a livello europeo anche per quanto riguarda il regime IVA.
  31. Introduzione nelle mense scolastiche e ospedalieri di soli prodotti bio.
  32. Eliminazione di gran parte degli additivi alimentari aventi controindicazioni pericolose (saranno 200 circa).
  33. Corsi gratuiti alle scuole su qual’è uno stile di vita sano, studio, sport, alimentazione favorendo la dieta mediterranea con evidenziazione degli alimenti in grado di fare prevenzione. 4 ore 2 volte all’anno raggruppando le classi. Lezioni a carico di personale ASL o professionisti incaricati.
  34. Possibilità di fare visite guidate presso stabilimenti produttivi (manifatturiero, alimentare e agricolo) per ogni grado di scuola.
  35. Certezza della pena, evitare i paradossi della vittima indagata.
  36. Immigrati identificati entro 24 ore dallo sbarco, eliminando i fattori devianti che attiri gli sbarchi come le mosche sul cibo. Per i rifugiati, ospitiamo, per quelli economici, liberi di circolare in EU, per gli altri rimpatrio forzato. Quelli economici si fermano in Italia solo se ci sono delle richieste di lavoro per cui sono idonei.
  37. Aggiornamenti dei mezzi delle nostre polizie, incremento dei corsi per la difesa personale e gestione delle situazioni critiche. Possibilità da parte delle polizie di sparare per primi, basta che in seguito dimostrino che non vi erano altre scelte e che hanno operato per creare il minimo danno. I corsi servono per evitare gli eccessi della Polizia USA che è repressiva in troppe occasioni.
  38. Informatizzare le pratiche giuridiche.
  39. Eliminare la prescrizione. Dopo nessuno la tira lunga sperando di farla franca. Se serve personale usiamo quello degli enti inutili in supporto.
  40. Fare pressing diplomatico continuo affinché gli italiani che hanno subito arresti immotivati all’estero siano rilasciati. Agire in modo che all’estero non si pensi che siamo come un goccia di pioggia che dopo che ha bagnato svanisce nel nulla.
  41. Legge elettorale. Eviterei gli accorpamenti elettorali nel modo più assoluto. Il primo ha un bonus del 10%, il secondo del 7% e il terzo del 4%. Quote prelevate dai partiti arrivati oltre il terzo posto. I partiti che finiscono sotto il 3% non avranno rappresentanza in parlamento, ma possono decidere liberamente di far parte delle file di uno o più partiti se li accettano.
  42. Le fondazioni che finanziano i partiti dovranno rendere pubbliche tutte le donazioni.
  43. Un parlamentare condannato non può svolgere mansioni in uffici pubblici o incarichi istituzionali.
  44. Invogliare di più gli italiani ad investire nei titoli di stato, in modo che il debito pubblico all’estero si mantenga al di sotto di una certa soglia per ridurre lo spread.
  45. Fare promuovere iniziative affinché gli Euro ricevuti dalla BCE (vale per tutti gli stati membri) siano privi di interessi. Invariata la regola attuale delle banche locali. In questo modo lo stato può investire di più nei suoi progetti aumentando gli occupati.
  46. Siccome la BCE presta il denaro come una banca privata, è impossibile far crescere uno stato, quindi, ogni prestito per realizzare infrastrutture sono a perdere, altrimenti ritorniamo alla Lira.
  47. Bruxelles. Revisione dei concetti di sovranità nazionale e Europea affinché non si verifichi che essendo tra gli stati membri e produttori di olio extra vergine di oliva, che siamo proprio noi a doverci sorbire 30.000 ton di olio tunisino, anziché distribuirlo tra le nazioni della comunità che non ne producono. Tutto deciso senza prima valutare sbocchi commerciali alternativi. Dopo tutto l’Italia essendo parte della UE se ci danneggiano, agli occhi del mondo è l’UE stessa che svaluta la sua immagine. Sarebbe come se in Italia, il governo decidesse che in Emilia dobbiamo comprare 20.000 forme di formaggio della Turchia. E quando lo vendiamo? A chi? Chi ha deciso? Chi fa favori e perché? Chi si è fatto corrompere?
  48. Stabilire con accordi internazionali che i tribunali allestiti dalle multinazionali in caso di conflitto economico-giuridico (spesso legato a danni ambientali o a mancati affari), non possa avere valenza legale contro la nazione nella quale è in corso la disputa. Oggi possono richiedere danni ingenti, smisurati, inesigibili, sfruttando tribunali che emettono sentenze con valenza sovranazionale e a cui non interessa altro che il loro bene, senza curarsi dei lavoratori, loro salute e ambiente.
  49. Per evitare che parecchi agrumi della nostra Sicilia e del resto d’Italia finiscano al macero, obbligherei i produttori di bibite ad aumentare il contenuto di spremuta d’arancia REALE dall’attuale 12% ad un minimo 30% (oggi il resto è acqua con coloranti, … uno schifo).
  50. Per migliorare le informazioni al consumatore nelle confezioni di pasta metterei l’obbligo d’indicare la zona d’agricoltura e le trasformazioni a farina e pasta successivamente. Oggi compri pasta ma non sai se proviene dal Canada dove non matura per tempo per cui lo essiccano con il glifosato una settimana prima del raccolto.
  51. Riduzione del tetto minimo di contaminazione nei cibi dallo 0,9% allo 0,01% con ogm per quegli stabilimenti che lo trattano, ma con indicazione obbligatoria nell’etichettatura.
  52. Al banco della carne indicazione obbligatoria di OGM, ad esempio per il Salmone, oppure se sono stati allevati con prodotti OGM.
  53. Proibizione degli allevamenti intensivi. Non saranno tali se rispettano un certo rapporto tra superficie occupata e numero di capi di bestiame.
  54. Accettazione di prodotti stranieri solo se rispettano le regole Italiane. Non si può fare una gara al ribasso per vedere chi si ammala di più.
  55. Regole ferree per quanto riguarda i medicinali. Non sarà possibile immettere un medicinale nella lista del SSN solo perché meglio di un placebo, ma perché migliore del migliore esistente sul mercato, inoltre deve essere reso pubblico il contenuto del placebo (almeno il 5% delle case farmaceutiche non lo fa).
  56. I farmaci con brevetti scaduti saranno acquistati al miglior offerente o prodotti in casa. I farmaci aventi il medesimo scopo saranno severamente selezionati attraverso numerosi parametri, informazioni disponibili, placebo, effetti collaterali, efficacia, costi, allo scopo di ridurre la spesa e danni.
  57. Le prescrizioni dei medici dovranno indicare quante dosi/pastiglie/capsule/gocce e quella sarà la quantità fornita in farmacia. Basta con l’indicazione medica di 5 pastiglie e in farmacia ti danno la confezione da 30.
  58. Stop alla pubblicità in TV e carta ai farmaci il cui principio attivo è presente in quantità definite “innocue” per consentire la libera vendita a banco al solo scopo di aumentare le vendite e poi in caso di necessità i dosaggi abituali devono essere aumentati ma con la conseguenza di inquinare le acque in seguito all’espulsione.
  59. Per quanto riguarda le malattie farò un serio programma affinché si diffonda una cultura e stile di vita idoneo a migliorare il proprio sistema immunitario. In questo modo ottengo una riduzione ponderale della diffusione delle malattie facendo risparmiare al SSN ingenti capitali, sfruttabili nel miglioramento dei servizi e/o altri comparti dello stato.
  60. Controllo accurato in laboratori certificati del reale contenuto dei vaccini reperibili e usati dalla varie ASL. Raccolta stringente di ogni reazione avversa in appositi registri, oggi c’è già ma senza il timore d’essere additati come antivaccinisti. Fare le vaccinazioni secondo i rischi reali, tralasciando quelle inutili. Revisione dell’età minima per le vaccinazioni, a tre mesi quando il SI è ancora molto grezzo non acquisisce le difese da vaccino come un SI a due anni.
  61. Revisione delle strategie per la lotta contro il morbillo. Il vaccino risulta non all’altezza perché si ammalano anche i vaccinati, idem per le vaccinazioni contro l’influenza. Sembra di vedere una storia parallela all’antibiotico resistenza.
  62. Saranno i pediatri a stabilire la corretta vaccinazione in base ai rischi reali e non un giudice o un ministro. Saranno eliminati gli obblighi vaccinali e i vaccini ai minori di 2 anni.
  63. Nel caso in cui si diffonda una nuova malattia saranno prese in seria considerazione tutte le soluzioni efficaci adottate dai medici di base per arrivare a redigere un protocollo efficace evitando in questo modo che le aziende farmaceutiche si adoperino e attivino per garantirsi la vendita di vaccini.
  64. È noto che nel futuro le case farmaceutiche hanno in progetto di fare un vaccino per ogni malattia, compreso i tumori. Ma le malattie da cui non si guarisce possono essere prevenute modificando il nostro stile di vita o guardando i risultati ottenuti in altri paesi. In definitiva il punto 1) il bio, e l’educazione permanente a uno stile di vita migliore per una vita sana.
  65. Farei rimpatriare l’oro dell’Italia.
  66. Farei pagare alla Francia la Corsica (vecchia storia con i genovesi).
  67. Non si possono avere cariche politiche in Italia se hai più di un passaporto.
  68. Non puoi fare consulenze ad un paese straniero se sei un parlamentare, senatore, ministro e/o qualunque altra carica istituzionale a livello nazionale, compreso collaboratori e consulenti. Renzi VFC.
  69. Elimino ogni tipo di sanzione promossa da terzi per scopi egemonici nei confronti di paesi “non nemici” solo per far piacere agli USA. Negli anni sembra che una regia occulta abbia fatto cerchio intorno all’Europa impedendoci l’acquisto di carburanti disponibili in paesi ai confini dell’UE. Paesi come Cuba, l’Iran, la Russia che ci hanno fatto da fargli sanzioni? Mentre contro Israele che organizza attentati, omicidi, e ruba territori ai palestinesi di continuo, nessuna sanzione? Contro gli USA che sono responsabili di decine di colpi di stato, guerre, furti di petrolio, nulla?
  70. Farei ridurre a solo 3 le basi NATO/USA in Italia, con eliminazione delle armi atomiche che in caso di “pazzia” di qualche politico potremmo essere bersagli indifesi e pure abbandonati. Gli USA quando si mette male fuggono, quando c’è da rapinare risorse si fanno avanti.
  71. Inizierei a fare manovre per ridurre il controllo della City di Londra sulla nostra economia e l’influenza delle loro lobby (eccessivamente attive a Bruxelles presso la Commissione UE), comprese quelle ebraiche e tutte le altre senza distinzione. La politica non può essere portata dove vogliono le multinazionali o finanza straniera.
  72. Inizierei a considerare tutte le delle lobby, semplice corruzione soggetta a condanne penali.
  73. Per quanto riguardano gli stranieri presenti in Italia, residenti, non residenti, immigrati, clandestini, rifugiati politici, vale la Legge Italiana ed i nostri usi e costumi, altrimenti si favorisce la nascita di quartieri stranieri dove poco alla volta lo stato non entra più, e possono diventare oggetto di traffici, luogo per progettare crimini contro ed altre attività illegali o calamita dei clandestini.
  74. Quando il numero dei clandestini è così alto che diventano padroni delle vie, piazze o stazioni treni in certe città, è evidente che la polizia è a corto di personale e non ce la fa, quindi, è necessario far intervenire l’esercito che si occuperà anche dell’espulsione (non con un foglio di carta). Se non vogliono dirti da che paese vengono ne metti 50 alla volta su un gommone in cui c’è un GPS nascosto, 100 litri di acqua e carburante per raggiungere l’Africa e gli indichi la direzione. Tanto di gommoni sequestrati dai trafficanti ne abbiamo a iosa.
  75. C’è una sproporzione tra il numero di figli che gli immigrati riescono a far stare in un appartamento di 60 metri quadri, da 3 a 5, contro 1 o 2 dei residenti autoctoni. Inoltre gli immigrati ricevono dei contributi per figli, ISEE, senza lavoro, eccetera. Bene, che li facciano i figli, ma io erogherei i contributi esclusivamente se superano un esame di italiano, su norme civiche e quant’altro dovrebbe sapere uno straniero per sapersi muovere in Italia. Se non superi l’esame non ricevi nulla ed hai 30 giorni per tornare a casa.

Ok, mi sono stufato, penso basti e avanzi anche se ho ancora molte cartucce da sparare.

Non lo so, ma quante volte mi avrebbero fatto fuori prima di arrivare all’ultimo punto?


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