Quanto tempo ci vorrà agli umani per vivere in eterno?

Telomerasi, lo studio dell'immortalità
Telomerasi, lo studio dell’immortalità
Prima di tutto di immortale non c’è nulla, anche il sistema solare ha una scadenza, tutt’al più potremmo ambire a miglioramenti consistenti per recuperare lo status dei personaggi biblici più longevi. Ma quando?
2–3 minuti

Secondo questo articolo abbiamo imboccato la strada giusta, ma sicuramente, eterno è una parola grossa: Scoperta la macchina del tempo per ringiovanire le cellule umane.
ne parla anche quest’altro sito Telomerasi, lo studio dell’immortalità ma entrambi evidenziano anche l’altra faccia della medaglia allo stato attuale della ricerca, cioè che anche le cellule tumorali banchettano di fronte a questa terapia.

Poi oggi quanti saremmo se non morisse nessuno?
Quasi 10 mld d’individui.
Credo opportuno che prima di sovrappopolare la Terra bisogna imparare a fare un utilizzo etico e sostenibile delle risorse disponibili.

Al momento però siamo lontani dal riuscire a modificare la porzione di DNA affinché la vita si allunghi in modo naturale e senza controindicazioni.

Questo è un altro mio contributo e riguardava proprio i famosi telomeri.

Può darsi che fra qualche decina di anni si siano raggiunti sviluppi consistenti e molto significativi, ma al contempo qualcuno avrà voluto porre dei paletti con Leggi che ne regolino l’impiego per curare o prevenire, la versione full-time per pochi fortunati che se lo possono permettere ma sorgeranno grossi dubbi sul fatto che ti abbiano dato o meno una scadenza. A spuntarla saranno sempre le multinazionali, sempre più potenti e pervasive.

Non saranno problemi miei, anche se mi piacerebbe molto vedere come va a finire il grande baraccone.

Aggiornamento del 22 ottobre 2026

Lo studio originale https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4415018 sui telomeri pubblicato nel 2015 ha avuto alcuni aggiornamenti di seguito i più rilevanti.

RNA telomerasico ingegnerizzato — 2025

Studio su Nature · cellule staminali umane.

Un approccio differente utilizza una versione ingegnerizzata dell’RNA della telomerasi, chiamata eTERC, anziché affidarsi soltanto all’mRNA di TERT. I ricercatori hanno ottenuto l’allungamento dei telomeri e l’estensione della vita replicativa in cellule staminali pluripotenti indotte provenienti da nove pazienti con mutazioni nei geni associati alla telomerasi, oltre che in cellule staminali ematopoietiche CD34+. Leggi lo studio completo.

Protezione delle cellule cutanee dai danni da radiazioni — 2026

Li et al. · Molecular Therapy · 7 gennaio 2026.

La somministrazione di mRNA di TERT a cellule cutanee umane e a campioni di tessuto ha ridotto i danni al DNA, lo stress ossidativo mitocondriale e la morte cellulare indotti dalle radiazioni. In questo esperimento, però, non è stato osservato un allungamento dei telomeri: il beneficio sembra dipendere anche da altre funzioni della proteina TERT. Leggi lo studio su PubMed.

Miglioramento della tecnica di somministrazione — 2026

Jash e Sedivy · Journal of Visualized Experiments · 18 agosto 2026

È stato pubblicato un protocollo ottimizzato per introdurre mRNA di hTERT nei fibroblasti umani senescenti. Gli autori riportano un’efficienza di trasfezione del 50–80%, allungamento misurabile dei telomeri e un’estensione limitata della vita replicativa, senza immortalizzazione delle cellule. Leggi il protocollo su PubMed

Rispetto al 2015

La ricerca è stata sviluppata in due direzioni per migliorare l’allungamento dei telomeri attraverso RNA ingegnerizzati e sfruttare la TERT anche per proteggere le cellule dai danni al DNA.

Però la ricerca è ancora confinata all’interno dei laboratori.


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