Ai giochi oòimpici militari hanno partecipato in totale 10.000 atleti di cui 200 italiani e 280 degli USA, i giochi sono stati istituiti nel 1995 e destano poca risonanza sui media, ma questa volta è un po’ diverso dalle precedenti.
Vediamo il perché.
La sede dei Giochi è stata infatti nell’immediata periferia di Wuhan, la metropoli cinese della provincia di Hubei, già questo suscita oggi ricordi che non vorremmo avere a causa della pandemia. Si da il caso che non avendo alcun sentore di un virus in circolazione, non si adottavano le più elementari cautele di prevenzione in caso di febbre, mal di gola, influenza, etc. quindi, nessuna mascherina, nessuna quarantena.
Al manifestarsi della pandemia in Italia, alcuni atleti italiani che avevano partecipato ai giochi di Wuhan, ricordano che al ritorno hanno cominciato ad avere febbri alte e grossi problemi respiratori. Se le positività fossero confermate si tratterebbe dei primi casi in assoluto nel Vecchio Continente ma solo la Svezia ha confermato ai primi di Maggio 2020 2 casi di coronavirus tra i suoi atleti verificando i loro anticorpi.
Ma cosa successe ad un’atleta USA?
Il caso più noto (e al centro di una clamorosa vicenda mediatica) è quello di Maatje Benassi, riservista americana di 52 anni, che a Wuhan ha gareggiato nella prova di ciclismo su strada. Da settimane Benassi vive blindata nella sua casa in Virginia, ricevendo centinaia di minacce di morte. Secondo un gruppo di complottisti che hanno largo seguito sul web, Maatje sarebbe la «paziente 0» che ha portato il virus negli Usa, grazie all’assoluta assenza di controlli del governo statunitense che avrebbe «coperto» il caso per attribuire le colpe alla comunità cinese. Una tesi, quella del singolo caso scatenante, di nessuna attendibilità, ma la voce che ci sarebbero stati numerosi casi di positività tra i 280 membri della spedizione Usa è sostenuta da Zhao Lijian, il portavoce del ministero degli esteri cinese che mercoledì ha chiesto di nuovo al governo americano massima trasparenza su eventuali positivi. Il Pentagono però tace.
Fonte: Corriere della Sera / Sport del 7 Maggio 2020
Altro fronte, Francia, ma con risultati identici, vede coinvolti due atleti che hanno seri problemi respiratori e un medico riconosce sintomi da coronavirus, ma il Ministero della Difesa transalpino (non quello della sanità) dice che a loro non risulta nulla e intimano ai due atleti di tenersi cucita la bocca.
Questo atteggiamento omertoso dei militari a distanza di tempo oltre che essere letto come un tentativo di attribuire la totale colpa alla Cina non evita di pensare che hanno impedito ai nostri medici di scoprire in anteprima metodi per arginare questo coronavirus, perché storicamente i cinesi non forniscono mai dati. Al contempo però, ciò ha permesso ai vari governi occidentali di puntare sulle nostre capacità odierne nel produrre vaccini efficaci anche se durante una pandemia, alcuni premi nobel, dicono che non bisogna vaccinare altrimenti si alimentano varianti.
Sintetizzando, appare come se tutti fossero d’accordo nel puntare all’esclusivo utilizzo dei vaccini come unica arma contro il nuovo coronavirus, Sars-Cov-2, indicando cure palliative e mettendo all’indice molti medici che grazie alla loro intuizione riuscivano a salvare i pazienti che curavano.
Altro fatto strano, molto strano è stata la narrazione dell’evolversi della diffusione del virus a partire dalla coppia di coniugi cinesi in Italia per turismo ma dopo appena due o tre settimane la gente cominciava a morire come le mosche con il DDT.
Ma i militari al primo di novembre 2019 erano già arrivati a casa, e se avevano preso il coronavirus perché ci sono voluti tre mesi per la diffusione e non due o tre settimane come è avvenuto dal caso ZERO della coppia di cinesi?
In Italia il governo di Conte ha dichiarato il blocco ai primi di Marzo 2020, e siamo il primo paese dopo la Cina ad accusare conseguenze gravi per questo nuovo coronavirus, ma il 7 febbraio 2020, cioè un mese prima che il primo paese occidentale si blocchi a causa della pandemia, negli USA la società MODERNA mette a disposizione le fiale per l’avvio dei test di fase 1 del loro vaccino contro il Covid-19 il mRNA-1273.
Il 24 Febbraio 2020, Moderna che è quotata in borsa al NASDAQ di N.Y, in 24 ore il suo titolo aumenta del 15,6%.
Ora vi è evidente le ragioni dell’eccessiva omertà dei militari nel riconoscere pubblicamente che alcuni loro atleti avevano già preso il Covid-19 nel 2019?
In pratica non avrebbero avuto bisogno di riconoscerlo quando la pandemia era in atto, avrebbero dovuto fornire alla sanità del loro paese i dati relativi ai loro atleti con problemi sanitari di difficili soluzione quando si sono verificati, non fare i finti collaborazionisti (a metà perché non hanno fornito alcuna prova che i nostri atleti avevano gli anticorpi contro il covid) quando è tardi.
Ora è chiaro il perché non lo hanno fatto.
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