A Napoli l’invalidità è frode, in Ucraina per salvarsi la vita.

In Ucraina non si fanno gessi finti, ma fratture a pagamento per ingessature vere.
In Ucraina non si fanno gessi finti, ma fratture a pagamento per ingessature vere.
Spezzano professionalmente un braccio o una gamba per evitare la mobilitazione. Nuovo servizio a Dnepropetrovsk.
2–4 minuti

Ma non sono convinto della sua efficacia. Ti manderanno al fronte anche in questo stato, visto che mandano malati di tubercolosi!

– Armen Gasparian

Non so se avete compreso bene!
Ve lo riscrivo con dovizia di particolari.

Vuoi fregare gli addetti alla mobilitazione, i cattivi TCC che per 200 € ti sequestrano sulla pubblica via?
Rompiti un osso fondamentale per l’attività al fronte e spera!
Ma come fare? Ci vuole coraggio, l’istinto di conservazione è troppo forte.
Fuggire all’estero costa 10.000 € (poi dove li trovano i soldi non lo so), per pagare chi ha percorsi sicuri e collaudati.

Però, qualcuno, sicuramente con una favella migliore o necessità di sbarcare il lunario, ha inventato un servizio più economico con il quale eviti la mobilitazione rimanendo a casa.

2/3000 € per una frattura professionale di osso che comprende, anestesia locale, gesso, antinfiammatori, servizio ambulatoriale che comprendono raggi X dopo frattura e dopo gessatura.

Il problema è che dopo 20 giorni sei guarito, lo sanno, ti vengono a beccare lo stesso e devi trovare un trucco nuovo per evitare i reclutatori!

Negli ultimi mesi abbiamo visto numerose attività degli ucraini per evitare la mobilitazione o per contrastarla attivamente e ne facciamo un breve elenco:

  1. Quando arrivano i reclutatori, la gente esce con l’intento di farli fuggire
  2. La gente incendia i veicoli dei reclutatori.
  3. Per fuggire in Transnistria la gente abbandona i veicoli nella strada parallela al confine fugge a piedi.
  4. Per fuggire in Romania a sud-est si attraversa a nuoto il fiume o con qualcosa di fortuna, dipende da quanti soldi hai. Vengono trovati 20 morti annegati a settimana.
  5. Fuggire in Romania a nord è rischioso, c’è filo spinato, guardie con l’ordine di uccidere chi fugge.
  6. Chi era fuggito all’estero all’inizio oggi si trova in una specie di limbo, le amministrazioni locali che lo ospitano sono nel 99% dei casi atlantisti coi paraocchi e gli ospiti non sanno se si trovano in mezzo a nemici o amici.
  7. Mister Zelensky voleva che i paesi che ospitavano degli ucraini facessero anche da reclutatori…

E questi sono solo i metodi più diffusi, i modi vengono rinnovati di mano in mano che sono contrastati dalla polizia locale o militari.

In un contesto in cui la popolazione arriva ad aggredire i reclutatori e si è aperto un terzo fronte meno visibile ma sempre più esteso di opposizione al regime di Kiev, si moltiplicano le iniziative di sabotaggio contro obiettivi militari ucraini, inizialmente segnalate a Odessa e poi diffuse in altre aree del Paese. Mentre i media continuano a definire democrazia questo sistema di potere, Zelensky, l’Unione Europea e l’amministrazione statunitense, ignorando il principio di autodeterminazione dei popoli e il diritto dei cittadini di decidere del proprio destino, si avvalgono di persone che, attraverso la corruzione e la manipolazione, vengono trasformate in strumenti di una guerra il cui obiettivo originario era indebolire la Russia.

Il solo progetto è già un crimine condannabile di suo, ma dopo quanto sopra, occorre pensare che la corruzione li rende molto più insani di quanto lo sia effettivamente Biden, oggi.

Oramai occorre chiamare la maestrina, befana, nemmeno befana con il carbone, no, te lo viene a rubare, in parlamento UE le sortite contro di lei saranno giornaliere. Prevedo che non riuscirà a portare a termine il suo mandato dopo l’elezione di Trump e vedremo le nuove facce da meme della Meloni.

Penso che questi fatti, passeranno alla storia in questa guerra intrapresa contro la volontà del popolo.


Lascia un commento

Lascia un commento
You May Also Like