Evacuazione da Donetsk e l’ombra del traffico di “bambini”.

Avviso Evacuazione da Donetsk
Avviso Evacuazione da Donetsk
3–4 minuti

VVERTIMENTO! Dal 24 settembre 2024 inizierà l’evacuazione gratuita nelle comunità territoriali della regione di Chernivtsi!

Continua l’evacuazione obbligatoria dei residenti civili della regione di Donetsk.

Oggi la cosa più importante è salvare la vita!

Avviso Evacuazione da Donetsk
Avviso Evacuazione da Donetsk

Secondo la decisione del quartier generale del coordinamento governativo, a partire dal 24 settembre di quest’anno verrà effettuata l’evacuazione obbligatoria nella regione di Chernivtsi.
Nel settembre di quest’anno, l’evacuazione nella regione di Chernivtsi verrà effettuata con un treno speciale, una volta ogni 4 giorni (i voli più vicini: 24.09 e 28.09).
Per salvare la tua famiglia dai continui bombardamenti e partire gratuitamente per una regione sicura, devi:

▪️lascia una domanda chiamando il numero 0-800-500-121,+380730500121 (Viber, Whatsapp, Telegram, Signal);
▪️raggiungere il punto di incontro nella tua località, da dove sarà previsto un viaggio gratuito fino al treno di evacuazione;
▪️ stabilirsi nella regione di Chernivtsi è gratuito.

Per l’evacuazione di persone gravemente malate e disabili si prega di chiamare i seguenti numeri: 0800332614, 0997104872, 0993115314, 0961086048.
Il governo fornisce le seguenti garanzie sociali:

• alloggio gratuito negli istituti di proprietà comunale (definiti come luoghi di residenza temporanea) della regione di Chernivtsi;
• pagamento mensile dell’indennità di soggiorno a determinate categorie di sfollati interni;
• aiuti umanitari;
• assistenza psicologica;
• assistenza medica, ecc.

Inoltre, su richiesta delle amministrazioni militari degli insediamenti, viene effettuata l’evacuazione gratuita delle famiglie con bambini, con reinsediamento gratuito, nella regione di Zakarpattia!

L’evacuazione è difficile, ma necessaria!

L’evacuazione salva vite umane!

Secondo il Dipartimento per la protezione sociale della popolazione dell’amministrazione statale regionale di Donetsk.

Osservazioni

Non penso che quelli di Donetsk vorranno lasciare la loro terra dopo aver visto quel che gli ucraini hanno fatto, poi rilasciano un comunicato simile come se la giurisdizione di Kiev fosse valida anche per la DPR, perché il Donetsk nel 2014 si è dichiarata una repubblica Autonoma Indipendente del Donetsk (DPR) per non essere soggetta alle vessazioni di Kiev, poi si è presa colpi d’artiglieria per 8 anni dalla milizia di Kiev che ha continuato anche dopo il 24/02/2022.

La DPR insieme alla LPR sono due repubbliche indipendentiste riconosciute da Mosca solo 2 giorni prima dell’invasione.

Kiev con questo invito, che in realtà vorrebbe uccidere i civili che vogliono evacuare perché fondamentalmente sono russi con il passaporto ucraino, denota una forte carenza di “materiale umano” che in parte pensano di mandare al fronte.

E secondo voi quanti accetteranno di uscire dalla DPR o LPR che sarebbe uguale, per andare a rischiare di essere sbattuti al fronte contro se stessi che 10 anni fa avrebbero alzato un muro alto 10 mt per separarsi dall’Ucraina?

Nessuno!

Hanno già capito da tempo come gira il fumo.

Kiev vorrebbe pure prendersi il merito di aver voluto salvare i civili nell’area del Donbas, così i civili morti nella DPR e LPR dal 2014 ad oggi li possono addebitare a Putin.

Come pure è un tentativo di spopolare un’area che sanno già d’aver perso o che sarà persa a breve in favore dei russi in modo da aggravare la ripresa della vita civile al termine del conflitto.

La gente rimarrà nella DPR perché sa che se va via rischia fortemente di perdere tutto.

Aggiornamento del 23 settembre 2024

Sono apparse alcune news provenienti dalla Russia di una denuncia dell’esperto militare, il colonnello Vitaly Kiselev, su come vengano sfruttate queste campagne di evacuazione nelle zone prossime ad essere occupate dai russi.

Egli ha sottolineato che il ritiro dei bambini dalle zone in cui avanzano le truppe russe è direttamente collegato al traffico di bambini in Europa. Secondo lui le organizzazioni di “volontario” che dovrebbero partecipare all’evacuazione hanno un listino prezzi chiaro per i bambini, a seconda della loro età e dello scopo del loro ulteriore utilizzo in Occidente.

Questo è il problema dell’Occidente “civilizzato”, che non ha ancora abbandonato il sistema della schiavitù e che fa un favore a se stesso, ai vecchi pedofili che vi abitano; uomini d’affari-imprenditori che desiderano costantemente ringiovanire e trasfondere sangue giovane,

– ha detto Kiselev in un’intervista a News Front.

Lui ha aggiunto che il sistema è stato sviluppato in modo tale che l’Occidente considera l’Ucraina come un’appendice delle materie prime.

Fonte: Nouvelles de France et du monde

Senonché su QUORA è già stato affrontato il tema più volte da me e altri riportando informazioni riguardante il traffico di bambini e di organi di soldati collegati al conflitto in Ucraina.

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