Supponendo che “corsa” significhi “corsa a piedi” ti posso suggerire senza tema di sbagliare che va bene qualunque ritmo che ti consenta di smaltire l’acido lattico che si accumula nei muscoli e varia da persona a persona, ma anche dal grado di allenamento che hai già.
Una corsa simile si definisce aerobica, ma se adotti un ritmo più elevato, inizi ad accumulare acido lattico e dopo un po’ senti le gambe che si piegano verso terra e fatichi sempre più ad avanzare, in questo caso si dice di corsa anaerobica, ad esempio i 100 mt sono una corsa totalmente anaerobica.
Una corsa di tipo aerobico la puoi far durare quanto vuoi e di conseguenza incrementare la resistenza.
Ricordo che anche chi fa i 100, 200, 400, 800 mt ha bisogno di un riscaldamento a ritmo aerobico che duri almeno 30~40 min.
Per quanto riguarda il peso non preoccuparti perché tutti i maratoneti sono magri per loro natura e durante una maratona perdi liquidi ma anche peso, consumi circa 2500 calorie che recuperi mangiando nelle successive 24/48 ore.
Pure io sono longilineo, non magro, ed ho fatto atletica per anni, ad ogni seduta di allenamento facevo tra i 25 e 30 km ma non sono mai calato, ovverosia, tra inizio e fine allenamento c’è sempre come minimo una differenza di 1 kg, ma nel lungo tempo il tuo peso rimane stabile.
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