Quali sono le cose più deprimenti dell’esplorazione spaziale?

1–2 minuti

Sicuramente la mancanza di tecnologie per eguagliare la fantascienza, perché oggi l’esplorazione si fa solo con delle sonde.

Di fatto la ISS collocata in un’orbita bassa rappresenta per l’uomo l’inizio del tutto paragonabile alla scoperta della ruota che ha portato ai giorni nostri ad automezzi personali guidabili per spostarci da un punto A a punto B sulla Terra.

I viaggi sulla Luna iniziati nel 1969 hanno avuto caratteristiche così fortunose e legate alla guerra fredda che mi chiedo perfino chi ce lo ha fatto fare, di partire con serbatoi grandi come mongolfiere.
Se anche oggi bisogna fare sforzi così elevati solo per arrivare sulla Luna, significa che ben difficilmente potremo ambire a breve a qualcosa di significativamente più efficace, dell’ordine minimo di 1 a 1 mln dal punto di vista energetico, dopo di ché dobbiamo sviluppare le tecnologie in altri 10 punti fondamentali per permetterci l’esplorazione spaziale.

Per ora meglio continuare a sognare.

L’aspetto che più mi scoccia è che potenziali tecnologie vengano nascoste per il loro impatto sulla vita quotidiana, altrimenti vi sarebbe uno stravolgimento dell’economia delle grandi multinazionali, loro sono il problema, non il singolo cittadino.

Questo è l’aspetto più deprimente.


Lascia un commento

Lascia un commento
You May Also Like
iPod nello spazio sulla ISS.
Read More

iPod nello spazio

I gadget Apple pesano meno dei medesimi prodotti analogici grazie all’elevata densità di memorizzazione della RAM, HD e floppy-disk. Ecco perché li hanno scelti.
Read More
UFO, UAP, Alieni, Astronavi, Congresso U.S.
Read More

La Rep. Anna Paulina Luna su UAP/UFO in U.S.

Secondo la recente politica di maggiore trasparenza e controllo delle spese la congressista e Rep. Anna Paulina Luna cerca di svolgere un ruolo chiave nel cercare di ottenere la pubblicazione di documenti classificati su alcuni temi sensibili che destano perenne curiosità.
Read More
Alla ricerca di Nibiru, il pianeta X
Read More

Quanto c’è di vero sul pianeta X (noto come Nibiru)?

Uno scrittore e ricercatore azero, Zacaria Sitchin, dalla traduzione delle tavolette in argilla con iscrizioni in caratteri cuneiformi, scopre che descrivono un pianeta che non è ancora stato scoperto. Ma il mondo scientifico non lo ascolta, non lo cita mai, però tutti cercano il pianeta X.
Read More