Su questa rivista scientifica gli articoli di ricerca e studio su questo Pianeta X iniziano ad essere pubblicati nel 1986.
Le perturbazioni dei pianeti esterni presuppongono l’influenza di un corpo celeste non ancora individuato.
Le difficoltà che si incontrano nella ricerca di questo corpo celeste o pianeta sono dovute al fatto che è un corpo freddo, non emana luce e per scoprirlo occorre che oscuri oggetti luminosi sullo sfondo stellare mentre hai il telescopio già puntato lì, appena lo si individua, i vari telescopi si comunicano i dati per seguirlo usando anche Hubble nello spazio così facendo possono determinare distanza, dimensioni, temperatura superficiale, orbita, velocità, fanno modelli matematici per capire quali interazioni potrebbe avere con gli altri oggetti conosciuti del sistema solare.
In un interessante articolo pubblicato sulla rivista scientifica Icarus nel 2010, e ripresa da siti interessati al tema, da una coppia di scienziati, astrofisici J. J. Matese e Daniel Whitmire, proponeva che il sole facesse parte di un sistema binario, cioè danzasse nello spazio insieme ad una stella bruna che avrebbe una superficie poco calda per essere visibile.
Questa stella bruna è stata chiamata Tyche.
La deduzione la si ottiene studiando il moto del sole rispetto la galassia in cui siamo e qualcosa tornava solo se era un sistema binario.
Per fare un esempio è come se una persona prendesse una palla di 10 kg legata ad una corda di due mt e cominciasse a girare in tondo ma la corda e palla fossero INVISIBILI, quindi, un osservatore esterno guardando le evoluzione di questo tizio intuisce che per la sua posizione inclinata e velocità di rotazione in fondo alle sue braccia c’è qualcosa che lo attrae e gli impedisce di cadere a terra e si mette a fare supposizioni non potendo avvicinarsi deve fare ipotesi e impiegare strumenti che vadano oltre lo spettro visibile umano, ma puoi da subito stabilire un centro di gravità comune.
Intorno a questo centro di gravità ruotano il nostro sole con i suoi pianeti e questa stella bruna con probabilmente i suoi pianeti che teoricamente non intersecano con quelli del Sole, eccetto uno, Planet-X.
Ma nonostante l’interessante proposta di questa coppia di scienziati il team di WISE (telescopio spaziale lanciato dalla NASA il 14 dicembre 2009) che era in possesso dei dati, non ha mai detto nulla sui risultati delle loro ricerche in merito.
Senza fare allarmismi, a seconda della distanza reciproca dal centro di gravità delle due stelle, vi sono più o meno possibilità che Planet-X intersechi il piano orbitale dei pianeti del Sole. Le variabili sono legate al tempo di orbita di Sole e Tyche intorno al centro di gravità, quanto è eccentrico, al tempo di Orbita di Planet-X intorno a Tyche. In una di queste combinazioni, e in base ai testi sumerici Planet-X dovrebbe passare ogni 3600 anni. Ora posso solo dire che ogni 3600 anni non vi sono state collisioni tra pianeti, non saremmo qui a parlarne e la Terra non interesserebbe a nessuno, ma UNA volta è successo, poco più di 4 mld di anni fa, un satellite di Planet-X ha ferito la Terra che si chiamava (dai testi sumerici) Tiamat spaccandola quasi in due e lasciando una grossa ferita che è l’Oceano Pacifico e gli scienziati confermano da ricerche che geologicamente è più giovane e sta ancora cercando l’equilibrio da quell’impatto da cui nacquero un sacco di detriti che diventarono l’attuale fascia degli asteroidi, altri comete con orbite allungate e retrograde, mentre Tiamat divenuta la terra è stata spinta su un’orbita più interna. Degli studi confermerebbero che la nostra Luna rispettava le proporzioni che hanno le lune degli altri pianeti prima che la Terra (Tiamat) si scontrasse con un corpo celeste.
Purtroppo la scienza e ciò che dicono i testi antichi fanno percorsi SEPARATI, potremmo avere a disposizione numerosi indizi per delle indagini mirate, ma probabilmente la NASA è già oltre ma è silente.
La NASA ha inviato diverse sonde verso i pianeti esterni del nostro sistema solare e Zecharia Sitchin inviò una lettera alla NASA dove anticipava il loro aspetto esterno senza sbagliare.
Una cosa è certa questi Sumeri ne sapevano troppo sull’astronomia e non vi sono prove che sia frutto dei loro studi, poi è chiaro che se qualcuno avesse tradotto la scrittura cuneiforme 3 secoli fa, non avrebbero capito di cosa si parla relegando a racconti epici qualunque testo, per non parlare degli Dei che scendono dal cielo e vi tornano su un carro alato, tuonante, questo emerge in tutti i racconti epici di ogni popolo, ma traducendo letteralmente la bibbia dalla lingua originale gli Dei erano esseri in carne e ossa come noi (Elohim per gli Ebrei e Anunnaki per i Sumeri), con le nostre stesse esigenze, ma con tecnologia sofisticata, che noi oggi non abbiamo ancora raggiunto.
Questi viaggiatori avrebbero creato le basi per la civiltà, ci avrebbero insegnato l’agricoltura, e a fasi alterne si è sviluppata fino ai nostri giorni.
Se non avessero fatto questo saremmo tal quali le tribù che vivono isolate nella Foresta Amazzonica che senza poter far tesoro di nulla non hanno sviluppato alcuna civiltà con un potenziale per svilupparsi, ne vi è la previsione che lo facciano in futuro, hanno sviluppato le conoscenze dell’ambiente in cui vivono in perfetto equilibrio, è quell’ambiente che noi amiamo perché consapevoli che è sano, ma di cui abbiamo paura perché non sappiamo più come viverci e come fare senza le nostre comodità.
E che queste tribù siano composte da persone con le nostre medesime qualità ed intelligenza è dimostrabile ogni giorno quando qualcuno di loro avendo avuto contatti con la civiltà, decide di raggiungere Manaus, e i piccoli si integrano mostrando le nostre medesime capacità mentali, psichiche, fisiche, altrimenti saremmo qui a parlare di una razza inferiore e selvaggia che occupa l’interno delle foreste, e immagino già le battute di caccia, ma questo non avviene, (oppure se succede è per abbattere la foresta ma questa è un’altra storia e pure brutta), perciò convenite che l’uomo non solo ha fruito di un salto evolutivo, ma ha anche ricevuto aiuti per crearsi una civiltà sua.
Siamo stati all’altezza del compito?
Cosa succederà in caso contrario quando (se) tornano?
Rimane un’ultima cosa da chiarire e vede contrastare il racconto sumero con le ipotesi dei due astrofisici sopra menzionati.
In base ai Sumeri Nibiru fa un’orbita intorno al sole molto allungata di 3600 anni con un perielio che passa nella fascia degli asteroidi e in questo pdf i signori del CIFAS dicono che un corpo celeste delle dimensioni di Nibiru in base alle date lo dovremmo già vedere ad occhio nudo, ma ho l’impressione che con le date abbiano un pò giocato perché ricordo dalle letture di Z. Sitchin che occorre ancora qualche secolo prima che raggiunga il perielio.
Se Nibiru ruota in modo stabile intorno al sole, abbiamo una situazione conosciuta, solo qualche effetto gravitazionale (clima, eruzioni, terremoti più frequenti ed intensi) per qualche decina di anni ogni 3600 anni, anche le emissioni coronali del sole saranno maggiori.
Se invece è come dicono i due scienziati non vi è certezza che il transito di Nibiru avvenga all’interno del sistema solare sempre nello stesso punto con la possibilità (molto remota) di nuove collisioni, sono passati 4 mld di anni dalla precedente per cui l’influenza sarà solo gravitazionale con possibile passaggi di nuovi meteoriti e comete trainate o deviate da Nibiru.
Ma facciamo un’ipotesi: la NASA ha indivuduato tutto quello che serve, conosce le traiettorie di tutto e sa quello che dovrà succedere, passaggi, ravvicinati o rischi di nuove collisioni, ora siete sicuri che ce lo dirà? Se lo dicono tutti diranno che i Sumeri avevano ragione, l’economia verrà stravolta da nuovi fattori anche se magari non ci riguardano durante l’arco della nostra vita? Ci sarà qualche pazzoide dittatore che si leva una soddisfazione di lanciare una bomba atomica prima che la Terra sia veramente distrutta? In ogni caso, anche se la NASA sapesse tutto, non può certo pronosticare con precisione (traiettorie e date) i transiti all’interno del sistema solare, il modello matematico che le descrive subirà continui aggiornamenti, ad esempio un errore di un milionesimo di grado a partire dalla periferia della nube di Ort ad arrivare sulla terra sbaglierebbe di circa 200.000 km e poi impiegherebbe così tanto tempo che di certo nessuno avrebbe l’impressione che sia una cosa che ci riguarda da vicino, mentre per gli Anunnaki che vivono così a lungo, decine e decine di volte una delle loro orbite che valgono 3600 dei nostri anni, gli riguarderebbe da vicino, farebbero programmazioni a lunga scadenza su una scala a noi non concepibile.
Nostri rapporti con gli Anunnaki oggi?
Zecharia Sitchin è convinto che torneranno come hanno fatto in passato ad ogni passaggio di Nibiru e sulla terra ogni volta c’erano alcuni loro emissari ad attendere, ma l’uomo era in schiavitù e senza tecnologia.
Oggi abbiamo delle armi piuttosto sosfisticate, ma anche loro avranno perfezionato la loro tecnologia, inoltre dai racconti giunti ai nostri giorni questi Anunnaki sono estremamente più forti e intelligenti di noi e quel gap non lo risolviamo nemmeno in un mln di anni, solo facendo carte false.
Un solo dubbio finale, siccome qualcuno di loro rimaneva qui a governarci nell’intervallo tra una visita e l’altra (3600 anni) non è che ci siano anche ora ma non sappiamo chi sono?
Parlare di questo argomento non fa che sollevare sempre nuove domande, non c’è mai una risposta definitiva.
Scrissi quanto sopra su QUORA nel 2017, l’anno dopo il sito nibiru2012.it lo copiò, a seguire il titolo e sottotitolo con cui lo pubblicarono:
Pianeta X Nibiru: quali sono gli indizi della sua presenza?
“Proponiamo un’attenta e particolareggiata analisi fatta da Luciano Testi nel sito di Quora circa la ricerca su Nibiru il Pianeta X. Il riassunto di quanto sappiamo sul pianeta errante è molto affascinante e merita la lettura.“
Nota: sto trasferendo i miei contenuti da QUORA sul mio blog e quello che segue è un’integrazione. Ogni riferimento ad eventi è comunque antecedente alla data di prima pubblicazione.
Controversie legate a Nibiru
In base ai testi di Zacaria Sitchin, sarebbero gli Anunnaki coloro che ci hanno dato la civiltà e, pare, pure un po’ di booster al nostro DNA per poi spegnere i geni che ci rendevano troppo pericolosi. Ma secondo le tavolette cuneiformi gli Anunnaki provenivano proprio da Nibiru o perlomeno le tracce conducono lì. Il problema è che Nibiru, sarebbe un corpo celeste strettamente legato al nostro sistema solare, come spiegato più sopra.
Questi due aspetti, Nibiru e gli Anunnaki, sono negati dalla scienza ufficiale, solo ricercatori indipendenti fanno studi ma senza riuscire a chiudere il cerchio per mancanza di fondi o dati completi delle osservazioni dei telescopi con cui fare ipotesi affidabili.
Nibiru e Anunnaki, sono argomenti più classificati di quelli sulle astronavi in cielo e relativi alieni perché la conferma ufficiale che gli Anunnaki ci hanno dato la civiltà, automaticamente anche Nibiru diventa una realtà, oppure se avviene il contrario, se prima scoprono Nibiru allora tutto quel che sappiamo sugli Anunnaki non è un mito ma parte della storia della nostra civiltà. Purtroppo le ricerche archeologiche soffrono della disponibilità di fondi, saccheggi e dispersione dei reperti presso privati e musei da rendere difficile mettere in fila tutto e per Nibiru servono i telescopi e questi sono nelle mani proprio di chi poi classifica le informazioni.
Nibiru
Nonostante non vi siano prove inconfutabili dell’esistenza di Nibiru, la NASA e molti centri di ricerca astronomica sono ansiosi di scoprire la massa mancante all’appello in grado di rendere plausibili le anomalie gravitazionali del sistema solare. I ricercatori indipendenti sono costretti a continuare ad elaborare teorie, ma nessuno può dire se la NASA o qualche altra agenzia hanno trovato Nibiru e sanno quando arriverà al perielio.
Nibiru è così irrilevante che anche la Specola Vaticana cerca con il suo telescopio in Arizona la vita nello spazio e questo pianeta misterioso. Quello che invece non sappiamo è se il Vaticano si è infilato nella corsa per individuare Nibiru a causa delle “voci” o perché nella sua chilometrica biblioteca esistono testi antichi con precise informazioni? In ogni caso il vaticano sembra non farsi problemi ad interpretarli correttamente e con precise finalità.
Anunnaki
Secondo i libri di Z. Sitchin c’è un legame indissolubile tra Nibiru e Anunnaki, ma a scuola quando si parla dei Sumeri, che hanno di fatto fondato la prima forma di vita civile con città, agricoltura, leggi, in un periodo molto breve, trascurano volutamente l’aiuto degli Anunnaki, come risulta nelle tavolette scritte con caratteri cuneiformi. Ci sono dogmi preesistenti da proteggere che farebbero saltare le credenze, religioni, sistemi sociali ed economici, compreso il potere che molte istituzioni hanno sul popolo.
È per colmare tale gap culturale che il regista Jon Gress decise di fare una trilogia, tre film, gli Anunnaki oggi, gli Anunnaki ieri, gli Anunnaki in futuro. Il primo film avrebbe dovuto uscire nel 2004~2005, ma l’autorità bloccò le riprese e sequestrarono tutto il materiale e fatto sparire foto di scena dalla rete. Censurati prima di uscire nelle sale cinematografiche.
Mi chiedo per quale motivo invece per la serie di Star Trek mandarono fior di consulenti esperti su ogni aspetto tecnologico, razziale, sociale… ma quando si tratta di rivelare la verità sugli Anunnaki tutti quanti fanno la figura di perfetti stupidi e ignoranti? Così per caso, il film sugli Anunnaki sarebbe il primo non etero diretto dalle agenzie U.S. e quindi non passa, come se la cultura aliena sia compito della filmografia gestita da Hollywood guidata dagli ebrei.
Per quanto possa essere deludente tutta la storia, ci rimangono le parole del regista in questo video.