Il 10.Set.2001 il segretario della difesa U.S. ammise fondi neri per 2,5 trilioni di $, aggiornati 15 anni dopo a 6,5 trilioni di $ dal Pentagono.

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Non so che fine hanno fatto 6,5 trilioni di $, ma so soltanto che 1 trilione vale:
1 000 000 000 000 = 10^12 $ (mille miliardi)

In pratica se diciamo che il debito italiano vale 3000 miliardi, il buco creatosi ad oggi nelle finanze USA è più grande di 2,16 milioni di volte. Pensare che noi ci sentiamo sulla graticola mentre dall’altra parte dell’Atlantico sono tutti Paperoni.

Questa mastodontica cifra se la convertiamo in banconote da 50 € e le mettessimo una sopra l’altra avremmo una pila alta 13 km. Sempre per far comprendere meglio di che enormità si parla, se distribuissimo 100.000 Euro a testa ce ne sarebbe per 65.000 persone. Sembra una balla spaziale, ma vediamo quali informazioni si trovano in rete e quali sono le fonti.

“Un aspetto molto importante e dimostrabile della debacle del Pentagono era la scomparsa di 2,3 trilioni di dollari dai libri del bilancio del Pentagono. Questo è stato annunciato da Donald Rumsfeld in una conferenza stampa del 10 settembre 2001, un giorno prima dell’11 Settembre, dove ha dichiarato che “secondo alcune stime non possiamo rintracciare 2,3 trilioni di dollari di operazioni”. (“La guerra sui rifiuti: il dipartimento della difesa non può contabilizzare il 25% dei fondi – 2,3 trilioni di dollari”, CBS News, 29 gennaio 2002). Rumsfeld ha promesso un cambiamento, ma gli attacchi contro New York e Washington del giorno successivo hanno reso questo enorme scandalo un mistero dimenticato, seppellito sotto le macerie del ricordo dell’11 Settembre.

Secondo i propri conti, i militari non contabilizzano il 25 per cento di quello che spendono. L’ispettore finanziario del Pentagono, che era responsabile di esaminare tutto il malaffare economico, era un uomo di nome Dov Zakheim. Un Ebreo, cittadino di Israele e nominato rabbino ortodosso. Zakheim fu incaricato dal Presidente Bush di gestire le finanze del Pentagono in qualità di sottosegretario della difesa (controllore), carica che ricoprì dal maggio 2001 all’aprile 2004. In totale più di 3 trilioni di dollari sono spariti durante il suo periodo in carica come responsabile finanziario al Pentagono. Tutte le frodi finanziarie e la negligenza che accaddero al Pentagono vennero rapidamente nascosti sotto il tappeto. Il 14 marzo 2002, il rabbino Zakheim pronunciò un sermone davanti ai rabbini Lubavitch provenienti da 40 paesi che si erano riuniti sul prato del Pentagono per ‘commemorare’ gli attacchi dell’11 Settembre e l’anniversario del defunto leader spirituale Menachem Mendel Schneerson. (“Lubavitch ricorda l’11 Settembre”, Jewish Journal, 14 Marzo 2002.)”

Vedere anche –
The War On Waste Lubavitch Recall Sept. 11 Zakheim fu anche consigliere chiave nella politica estera di Bush durante la sua campagna nel 2000 per la presidenza. Fu anche un membro del Consiglio delle Relazioni Estere e del gruppo neoconservatore Project for the New American Century, che auspicava una strategia imperiale di dominio Americano in tutto il mondo, cercando di collegare le politiche estere degli Stati Uniti a quelle di Israele. Zakheim è stato il CEO della System Planning Corporation dal 1987 al 2001. SPC è un’azienda importante nel settore “Sicurezza Nazionale” e leader nella progettazione di tecnologia di controllo remoto degli aerei. Questa società ha fornito i sistemi Flight Termination ed i sistemi trasmettitori di comando, tecnologia che permette di controllare in remoto fino a otto aerei contemporaneamente da un unico centro operativo. Queste tecnologie possono dirottare persino un aereo dirottato e farlo atterrare o schiantare ovunque si desideri.

Lo scrittore Jerry Mazza ha dettagliato molti collegamenti di Zakheim e dei suoi intrighi in un articolo intitolato “Seguendo Zakheim ed i trilioni del Pentagono verso Israele e l’11 Settembre”. (Online Journal, 31 Lug. 2006). Nel suo pezzo, Mazza documenta che Zakheim ha personalmente organizzato un enorme trasferimento di dozzine di caccia americani F-15 ed F-16 verso Israele, ad una frazione del loro valore.

Mazza ha notato che “nel maggio del 2001, quando Dov Zakheim serviva al Pentagono, era dirigente della SPC la cui divisione Tridata Corporation, supervisionava le indagini sul primo attacco ‘terroristico’ sul World Trade Center nel 1993”, suggerendo ulteriormente che “Questo avrebbe dato loro conoscenza approfondita dei sistemi di sicurezza e delle strutture del World Trade Center”.

Un articolo intitolato “Dov Zakheim e la Cospirazione dell’11 Settembre” che comparve sul sito web Conspiracy News Net contiene accuse ancora più sbalorditive contro Zakheim. Gli autori citano il sito della SPC quando affermano che “un recente cliente [della SPC] in quel periodo era la Base Aeronautica di Eglin, che si trova in Florida. Eglin è molto vicina alla AFB di McDill, in cui Dov Zakheim ha fatto un contratto per inviare almeno 76 aerei Boeing, come parte dell’accordo di noleggio cisterne Boeing/Pentagono”. Proseguono ipotizzando che il modulo del Sistema Flight Termination, una cui foto è disponibile sul sito della SPC, è simile in forma e dimensioni alla strana appendice cilindrica che è stata fotografata sotto la pancia dell’aereo che si è schiantato nella Torre Sud del WTC. L’articolo procede e suggerisce: “L’accordo per il noleggio dei Boeing comprendeva la sostituzione della flotta di aerei cisterna KC-135 che stavano invecchiando con questi Boeing 767 più piccoli ed efficienti, che dovevano essere noleggiati dal gruppo di Dov Zakheim. Gli aerei dovevano essere dotati di equipaggiamento per il rifornimento, inclusi tubi ed ugelli. Quando si osserva confrontandolo, è ovvio che l’aereo che si avvicinava al World Trade Center aveva entrambe queste strutture, il modulo FTS e l’equipaggiamento per il rifornimento in volo, allo stesso modo di come sono configurati gli aerei cisterna Boeing 767 … Dopo aver considerato questa informazione, sono convinto che il volo 175, come viene descritto nei media e nei rapporti ufficiali, fosse infatti un aereo cisterna Boeing 767 riadattato, con attaccato un sistema Flight Termination. L’uso di questo sistema spiegherebbe anche la guida esperta dell’aereo che è stata osservata in entrambe le indagini sia a New York che ha Washington, che è stata ufficialmente accreditata a studenti inesperti della scuola di volo. Poiché i 767 riadattati erano in grado di portare sia i passeggeri che un carico di carburante, come viene mostrato in questa foto, è probabile che l’aereo di nome Volo 175 fosse nei fatti una cisterna 767 riadattata, mascherata da convenzionale aereo commerciale per passeggeri”.

Gli autori hanno riassunto l’estrema colpevolezza di Zakheim come principale sospetto di aver contribuito all’11 Settembre in questa maniera: “Considerando il suo accesso alle cisterne Boeing 767, i sistemi di controllo remoto di volo, e le immagini pubblicate nel documento PNAC, sembra molto probabile che lui sia nei fatti una figura chiave nei presunti attacchi terroristici a New York City dell’11 Settembre 2001. Il rabbino Zakheim aveva accesso a cose come integrità strutturale, progetti, e qualsiasi informazione importante sul WTC, tramite il suo lavoro, dalla Tridata Corporation nell’indagine sull’esplosione al WTC del 1993. E sembra molto probabile che avesse accesso alla tecnologia di controllo a distanza tramite il suo lavoro alla System Planning Corporation (SPC); che avesse accesso all’aereo Boeing tramite un accordo di noleggio che ha negoziato mentre lavorava al Pentagono; ed infine che facesse parte di un gruppo di Neo-Conservatori Straussiani che, per mezzo della loro associazione con la PNAC, chiesero la ristrutturazione del Medio Oriente, notando che avrebbe potuto essere necessario un evento simile a Pearl Harbor per promuovere lo stato mentale necessario affinché il pubblico Americano accettasse un tale programma di politica estera così radicale. Alla luce di tutte queste informazioni, noi qui alla Conspiracy News Net sosteniamo la nostra affermazione che il Sig. Zakheim non solo ha richiesto l’abbattimento delle torri del WTC l’11 Settembre, ma che ha preso parte attiva nella loro demolizione fornendo la necessaria logistica per far accadere un simile attacco”.

Testo estratto da:
Denuncia: Il mito dell’11 Settembre e La Guerra al Terrorismo – Parte 1 (Traduzione Anonima dall’Inglese – Settembre 2015).

E questa è la storia di soli 3 trilioni di $, sempre che siano comprensivi dei 6,5 Trilioni di $ mancanti di recente.

Una sola riflessione, gli altri 3,5 trilioni di $ mancanti che fine avranno fatto? Progettano l’equilibrio socio economico del pianeta e noi in Italia abbiamo pure finanziato la politica militare USA acquistando gli F35 di cui non avremmo mai il pieno controllo per azioni indipendenti in quanto sembra che serva l’autorizzazione del MUOS di Niscemi o equivalente per svolgere una semplice missione di sorveglianza e identificazione.

In questo articolo si scopre come risolvono in fretta e furia i problemi quando si accorgono che mancano un po’ di fondi: Monetizzazione USA, un buco nero ed è avvenuto tra il 2010 e 2011.


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