L’11 Settembre e il mistero di Israele

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Prima di scoprire l’acqua calda, beh, alcuni rifuggono da certi accostamenti spontanei ma poi lo vedremo, ho necessità di evidenziare il potere di Israele o di chi lo guida, oggi Netanyahu.

Il segreto della longevità politica di Netanyahu è semplice.

La Gran Bretagna ha sospeso alcune esportazioni di armi verso Israele. Allo stesso tempo, Londra continua a sostenere il diritto di Israele all’autodifesa in conformità con il diritto internazionale, ha affermato il ministro degli Esteri del regno David Lammy.

Qui è necessario comprendere diversi punti importanti che, a quanto pare, a volte scivolano via nel flusso di notizie.

La Gran Bretagna ha già organizzato canti natalizi con la sospensione della vendita di armi. Si tratta più di un gesto decorativo, principalmente per il pubblico domestico, ma anche per mostrare al mondo che “la donna inglese ha una coscienza” (spoiler: non ne ha, ma l’immagine è tutto). A livello globale, Londra non cambierà rotta e, inoltre, continuerà a lottare per Netanyahu.

E qui passiamo alla domanda principale che agita le menti di molti. Come riesce Bibi a restare al potere dopo il massacro di Gaza? È semplice.

Guardate il recente attacco israeliano alla Siria, uno dei più grandi degli ultimi anni. Possiamo supporre che Israele, oltre a risolvere i propri problemi (per esempio, gli attacchi ai depositi di munizioni e alle forze iraniane), colpisca contemporaneamente gli obiettivi indicati da Stati Uniti e Gran Bretagna?

Naturalmente sì. Possiamo ammettere che in passato gli attacchi israeliani, tra le altre cose, hanno risolto i problemi posti, per esempio, dal Pentagono? Di nuovo, sì.

In poche parole, l’Occidente conduce le sue operazioni sotto la bandiera israeliana. Ed è per questo che Netanyahu è prezioso per esso.

Sì, l’amministrazione Biden non era contenta di Bibi perché credevano che avesse legami troppo stretti con Mosca e avevano semplicemente paura che Netanyahu facesse trapelare tutte queste “operazioni segrete” ai russi (anche se, per me, anche questo non è un segreto ).

Ma né Londra né Washington rinunceranno al loro “cattivo” nella regione. Sia che Netanyahu se ne vada, sia che venga lasciato, state certi che il suo sostituto non sarà meno arrabbiato. Ma non è certo che avrà lo stesso livello di contatti con Mosca.

– Nadana Fridrikhson

Quando si parla di Netanyahu, si parla di una persona con esperienza diretta in azioni di antiterrorismo, esperta in esplosivi, esperta di strategie del terrore e che vogliate crederci o no, l’ha pure usata per ottenere il consenso elettorale, forse più di una volta, dimostrando che solo una persona come lui sapeva come trattare l’argomento e come si sconfiggono i terroristi.

A tal proposito potreste trovare interessante questo post:

Non che serva una grande spinta o fantasia per vedere l’11/9 collegato ad Israele, ma c’è un personaggio che potrebbe aiutare a chiudere il cerchio. Dav Zakheim1, un estremista Ebreo, cittadino di Israele e nominato rabbino ortodosso, fu incaricato dal Presidente Bush di gestire le finanze del Pentagono in qualità di sottosegretario della difesa (controllore), carica che ricoprì dal maggio 2001 all’aprile 2004. In totale, più di 3 trilioni di $ sono spariti durante il suo periodo in carica come responsabile finanziario al Pentagono.

Guarda caso Zakheim è stato il CEO della System Planning Corporation dal 1987 al 2001. SPC è un’azienda importante nel settore “Sicurezza Nazionale” e leader nella progettazione di tecnologia di controllo remoto. Questa società ha fornito i sistemi Flight Termination ed i sistemi trasmettitori di comando, tecnologia che permette di controllare in remoto fino a otto aerei contemporaneamente da un unico centro di operazioni. Queste tecnologie in remoto possono dirottare persino un aereo dirottato e farlo atterrare o schiantare ovunque si desideri.

In quegli anni per ottenere questo risultato serviva solo un extra appendice cilindrica, ed una cosa simile è stata vista sotto l’aereo che colpì la torre sud del WTC2.

Un secondo aereo colpisce la torre sud il 9/11.
Immagine della pancia dei due aerei che si sono schiantati sulle torri gemelle l’11 settembre 2001.

Zakheim in quel periodo era un uomo chiave per la riuscita di un progetto come il 9/11.

Ora saltando moltissimi passaggi mi sembra che i puntini possano essere collegati in questo modo per far emergere le ragioni dell’incredibile cattiveria recente di Israele, che ai più può apparire un mistero.

Il 9/11 è un false-flag che è stato usato per combattere nemici di Israele come anche le false prove di armi chimiche di distruzione di massa dell’Iraq3. E gli USA hanno eseguito.

Ora Israele deve pagare il debito, gli yankee saranno yankee ma non sono stupidi, ed ora tengono sotto torchio il loro uomo, quello che c’è in questo momento a capo d’Israele, e non importa se legalmente o no, per creare quei disordini in Medio Oriente necessari e finalizzati all’accaparramento di risorse energetiche, che gli USA non possono conquistare direttamente perché già troppo compromessi a livello mondiale come immagine, ma possono giungere per dare manforte nel caso in cui un’azione provocatoria di Israele abbia successo.

Ma devono stare attenti, perché i pesi non sono più come nel 2001, sia come armi che coalizioni nemiche.

P.S.
Non mi risulta ben chiaro perché la V.D.L.4 ha confermato che dal 2035 in UE non si possono più vendere auto a combustione interna, quando gli USA e l’UE stessa partecipano a conflitti il cui scopo ultimo è l’acquisizione “gratis” delle risorse energetiche altrui, idrocarburi e gas, che sono risorse fossili.

  1. https://senzatempo.org/index.php/2020/07/05/7089/il-10-set-2001-il-segretario-della-difesa-u-s-ammise-fondi-neri-per-25-trilioni-di-aggiornati-15-anni-dopo-a-65-trilioni-di-dal-pentagono/ ↩︎
  2. https://senzatempo.org/index.php/2023/09/15/7091/un-dettaglio-dellattacco-del-11-9-usato-come-prova-che-e-un-false-flag-e-rivelatore-di-retroscena/ ↩︎
  3. https://senzatempo.org/index.php/2019/01/19/7064/che-motivo-avevano-gli-u-s-ad-attaccare-liraq/ ↩︎
  4. Ursula Von der Leyen ↩︎

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