Un dettaglio dell’attacco del 11/9 usato come prova che è un false-flag, è rivelatore di retroscena?

11–17 minuti

Nell’attentato alla torre WTC2 del World Trade Center avvenuto a Manhattan, N.Y., l’11 Settembre 2001, c’è un dettaglio che di recente ha evidenziato Andrea Tosattoscrittore e stand up comedian, durante una diretta su un canale YouTube, come una fenomenale scoperta che si può fare se uno è così maniaco da guardarsi tutti i filmati fotogramma per fotogramma.

Non ha specificato chi ha fatto quest’indagine, ma ha deriso così tanto questo dettaglio che secondo lui proverebbe tutta la montatura degli attentati, a tal punto che YouTube vi ha creduto e ha cancellato il video di quella diretta in meno di 12 ore.

Però ho rintracciato il video citato da Tosatto, era stato caricato da un certo Michael Hezarkhani sei anni fa, ma sicuramente in origine è stato diffuso da altri su cui farò una piccola riflessione alla fine.

Secondo aereo contro ilWTC1.
9:02:24am – 9:05:20am / S / Raw Video by Michael Hezarkhani – Sel. Take 1

Traduzione delle annotazioni a lato del frame:

Clip: CNN Dub4 41.avi
Clip DVSD/PC/AVI deiterlacciata, frame rate raddoppiato e ricompresso senza perdita di dati.
Il video è stato denoizzato, ingrandito, reso più nitido e sottoposto a dithering. Il bordo nero è stato ritagliato. Livelli, saturazione e colori sono stati regolati. L’audio è stato migliorato.

09:05:20:23
Incertezza temporale: 1 (s)
Orario modificato NIST dalle trasmissioni TV (ATTB). Cronologia finale del NIST.
NIST ATTB = (NIST RTVA + 5 s) ± TU

09:05:15:23
Incertezza temporale: 1 (s)
Tempo relativo NIST dall’analisi visiva (RTVA). Cronologia preliminare del NIST.
Video temporizzato attribuendo il tempo di impatto basato su LDEO/FEMA dalle 09:02:54 a 34s585ms (frame: 2073) di questa clip di Michael Hezarkhani. proprio quando l’aereo sta per entrare nella parete sud del WTC-2.
Incertezza temporale assegnata con 1 s.

Guardate il video, di soli 2m 56s, prima che YouTube cancelli anche questo ed ora analizziamo quel dettaglio. Penso che il video rimarrà online in quanto è ufficialmente parte integrante della documentazione acquisita dal NIST (National Institute of Standards and Technology) incaricato d’indagare sul crollo del WTC, come rilevabile dalle annotazioni che lo accompagnano.

SCOPRIRE IL PUNTO DI RIPRESA E RELATIVA FOCALE
Basandomi sulla relazione tra i primi due edifici sulla sinistra, il punto di ripresa era su un’imbarcazione ferma, ricordiamo che il video dura quasi 3 minuti e non si notano spostamenti, quindi non è in navigazione, con telecamera su cavalletto nell’unico punto in cui si riusciva ad avere un campo visivo pulito da livello suolo/acqueo ad una distanza è di circa 1300 mt dal WTC2.

Immagine da Google Earth. Siccome con gli edifici in 3D non è possibile ottenere immagini storiche, vediamo "ONE World Trade Center" che sostituisce le due torri.
Immagine da Google Earth. Siccome con gli edifici in 3D non è possibile ottenere immagini storiche, vediamo “ONE World Trade Center” che sostituisce le due torri.

Nel cerchietto c’è l’edificio (Downtown Club) dietro a cui si è nascosta l’ala sinistra dell’aereo. Il punto d’osservazione è dalle acque antistanti Manathan. I dati mancanti li ho ottenuti con gli strumenti di Google Earth.

Dettaglio dell'edificio in primo piano e quello in secondo piano che ha permesso di approssimare l'angolo di alzata della ripresa e di conseguenza la distanza a terra.
Dettaglio dell’edificio in primo piano e quello in secondo piano che ha permesso di approssimare l’angolo di alzata della ripresa e di conseguenza la distanza a terra.

Per riuscire a fare le zoomate che si vedono nel video, deve disporre di un obiettivo con una focale che giunge fino a 1500 mm in relazione al formato 35 mm, infatti, come minimo anche con attrezzatura professionale ci sono movimenti non fluidi, inoltre è naturale che la linea orizzontale ondeggi insieme al natante su cui si trova.

Teoricamente il cine operatore potrebbe anche essere sul ponte superiore di questa imbarcazione turistica attraccata nella zona Battery Park. La focale si riduce a circa 1000 mm ma riprendi da circa 8~10 mt slm.
Teoricamente il cine operatore potrebbe anche essere sul ponte superiore di questa imbarcazione turistica attraccata nella zona Battery Park. La focale si riduce a circa 1000 mm ma riprendi da circa 8~10 mt slm.
9/11 - Michael Hezarkhani Location & Angle NOT IMPOSSIBLE
Thomas David ha cercato di ricostruire la posizione di ripresa
(Video e nota sottostante del 2026)

C’è un’altro che ha cercato di ricostruire la posizione di ripresa di Michael Hezarkhani perché ritenuta impossibile dal web (incompetenti che sanno sempre tutto in tre secondi), si tratta di Thomas David che apprezzo perché prima di dire che è un falso ci ha ragionato ed ha individuato la posizione di ripresa e ce lo mostra un video che ho scoperto solo di recente. Voglio solo ricordare che il battello non era in marcia e non soffriva di alcuna deriva, quindi era parcheggiato.

Poi a chi volesse sbizzarrirsi a controllare, ricordatevi che le piante crescono e se oggi vi trovate in difficoltà a vedere allo stesso modo dallo stesso punto, pensate a come potevano essere più piccole nel 2001.

BLOCCATE LE GITE TURISTICHE VERSO LA STATUA DELLA LIBERTA’
I servizi turistici verso la Statua della Libertà e Ellis Island furono fermati dopo l’attacco alla prima Torre Gemella.
Le normali imbarcazioni turistiche non continuarono quindi il servizio: le barche disponibili furono invece utilizzate nell’emergenza. Il NPS racconta, per esempio, che due battelli della Circle Line furono fatti arrivare a Castle Clinton per aiutare nell’evacuazione e che le autorità requisirono le imbarcazioni presenti nel porto.
Dopo il primo impatto, Liberty Island fu evacuata perché si temeva che la Statua potesse essere un altro obiettivo. Il National Park Service fece circondare l’isola da imbarcazioni della polizia.

DUE PAROLE SUL CINE OPERATORE, MICHAEL HEZARKHANI
La torre nord fu colpita alle 08:46 min, la torre sud fu colpita solo 17 minuti dopo.
Ora per riuscire a fare le riprese che vuoi tu e garantirti la possibilità di farle dalla migliore posizione per inquadrare gli ultimi secondi dell’attacco alla Torre Sud, devi aver fatto le scelte tecniche che ho dedotto sopra, acquistato l’attrezzatura usufruendo di rare fotocamere digitali con teleobiettivo e zoom virtuale esistenti nel 2001, uno dei primi prodotti di tal genere che consentivano lunghe focali, leggerezza, basso costo, facilità d’impiego.

Poi vai nella zona The Battery ti presenti per prendere un biglietto per una gita alla Statua della Libertà, ma nessun battello si muove dopo quello che è successo, i turisti sciamano via, quindi, conosce qualche addetto o più d’uno e prega affinché gli consentano di salire in alto per fare delle riprese che aveva promesso d’inviare a casa (se fa una gita alla Statua della Libertà, a cosa serve un tele con focale da 1000 e più mm?). In caso di difficoltà ad avere accesso ha pronto ciò che serve, qualche bigliettone da 100$ fanno sempre comodo, quindi, la sicurezza si sarà impietosita, perché non concedere questo favore a costui disperato che non può fare le riprese della Statua della Libertà a causa dell’attacco al WTC2 e salvare il suo matrimonio? Sappiamo tutti quanti che in casi di emergenza nazionale i servizi di sicurezza, anche se privati, non sono ligi a concedere favori, ma in un qualche modo c’è riuscito, questo dimostra un punto fondamentale, la determinazione, comunicativa, capacità di legare una relazione importante in breve tempo, disponibilità a corrompere… a fin di bene, chi non vorrebbe salvare una relazione personale guadagnando 100$?

Conquistata la posizione di ripresa scelta, sale sull’ultimo ponte del battello necessario per scavallare alcuni ostacoli architettonici e piccole piante per riprendere l’attacco alla Torre Sud, ma dapprima fa le riprese alla Statua della Libertà, era per quello che aveva fatto la “scenata”, poi dopo un minuto di riprese e aver visto che avevano notato che lo stava facendo, poi gira la fotocamera verso il fumo che proviene dal WTC1, si esercita con lo zoom, fa simulazioni per essere pronto ma nessuno gli dice nulla, tutti coloro che hanno uno strumento che permetta di riprendere stanno facendo la stessa cosa. E coincidenza, entro pochi minuti sta arrivando un secondo aereo e il suo zoom era perfetto per lo scopo, era nel posto giusto, perfino troppo giusto, nel senso che non appare affatto casuale. Considerando l’emergenza nuova emersa, lo avranno intimato a lasciare il battello.

Per concludere ritengo che questo soggetto appartenga alla stessa cricca ebraica di soggetti che nel moneto in cui è stata colpita la prima torre erano in attesa dell’evento sul tetto di un furgone e si sono messi a gioire con evidenza da essere notati per l’incongruenza, cioè persone informate su ciò che doveva accadere.

Perciò questo Michael Hezarkhani che potrebbe anche essere il vero nome, spende circa 3000$ per acquistare dell’attrezzatura per documentare un evento che richiedeva quella specifica attrezzatura e scelta di punto di ripresa, poi il suo nome, a conferma dei dubbi che non è affatto un fotoamatore “fortunato” altrimenti si sarebbe gasato del successo e convinto a insistere a esercitare la sua passione, non appare mai più come l’autore di altri video, cioè su YouTube ha caricato solo un video. E poi chiamatemi complottista e guarda caso il suo video è finito nella documentazione del NIST, come ha fatto senza caricarlo su YouTube, a chi si è presentato, tramite chi?

L’ALA SINISTRA FANTASMA DI ANDREA TOSATTO
Tosatto, che ho citato all’inizio, rivela che l’ingrandimento dei bordi durante la transizione dell’ala sinistra del Boeing, sono un artefatto. Nel video dice che quell’ala, effettivamente non può passa dietro ad un edificio che sta più lontano del WTC2. Le mie orecchie si sono ALLERTATE alla massima intensità.

Il secondo aereo che colpirà il WTC2 sul lato sud.
Il secondo aereo che colpirà il WTC2 sul lato sud.

Tutto normale? Non proprio. Osservate come il fumo che esce dall’altra torre copra la porzione di ala sinistra più vicina alla cabina.

Nel fotogramma si vede l'ala sinistra dell'aereo che è stata erroneamente tagliata perché in realtà dovrebbe passare davanti all'edificio. (secondo Tosatto)
Nel fotogramma successivo si vede l’ala sinistra dell’aereo che è stata erroneamente tagliata perché in realtà dovrebbe passare davanti all’edificio. (secondo Tosatto)

La porzione di fumo che copre l’ala sinistra è aumentata ed ora coinvolge anche la coda sinistra.

Nel terzo fotogramma si vede chiaramente questa scontornatura dell'ala sinistra.
Nel terzo fotogramma si vede chiaramente questa scontornatura dell’ala sinistra.

Il fumo copre la porzione centrale dell’ala e parte della coda sinistra.

Idem sopra
Ultimo fotogramma considerato da Tosatto tra quelli "taroccati".
Ultimo fotogramma considerato da Tosatto tra quelli “taroccati”.

Notare come il fumo molto lontano dell’altra torre, copra parte dell’ala e coda sinistra.
In tutti questi fotogrammi ho visto che la pancia del Boeing 767–200ER non ha un colore unico come sarebbero tutti gli aerei della America Airlines e fa “pensare” a strani accessori, abitualmente impiegati in altri ambiti.

Ala sinistra fuori dall'interferenza visiva.
Ala sinistra fuori dall’interferenza visiva.

Questa sarebbe la tesi di A. Tosatto ripresa da internet su cui circola da qualche anno, corredata dei fotogrammi incriminati.

LA REALTA’ QUAL’È?
L’ala sinistra, indipendentemente da finzione o no, è giusto che passi dietro alla cima dell’edificio che si scorge a sinistra?

Dimensione finestre
Dimensione finestre

Per scoprire se è giusto, basta osservare la distanza tra le punte delle due frecce poste sul WTC2, pari ad un metro e che contraddistingue la disposizione verticale delle travi esterne.

Secondo il progetto originale l'interasse risulta essere 3' 4" = 1.016 mm. Il WTC1 e 2 aveva una sezione quadra di 63 mt.
Secondo il progetto originale l’interasse risulta essere 3′ 4″ = 1.016 mm. Il WTC1 e 2 aveva una sezione quadra di 63 mt.

Ora se osserviamo la distanza tra le due frecce rosse posizionate sull’edificio dietro cui passa l’ala sinistra dell’aereo, sono ben più distanti di quelle sul WTC2. Anche fossero 1,2 mt o 1,4 mt il problema se l’edificio sinistro sia da considerare dietro o davanti al WTC2 non si pone più. Rispetto alla cinepresa c’è prima l’edificio di sinistra poi più lontano il WTC2.

In realtà noi prima avevamo già identificato i due edifici su Google Earth per stabilire quale poteva essere un punto di ripresa, quindi, il problema era risolto, invece ho voluto dimostrarvi come sarebbe stato possibile stabilire con una certa facilità che l’edificio dietro cui si nasconde l’ala sinistra, è effettivamente più vicino e il WTC2 più lontano.

Quindi caro A. Tosatto, se permetti questa volta rido io, peraltro sul medesimo video si possono fare altre osservazioni a cui non avremo risposta dal NIST.

IMPATTO SU PARETE SUD
Gli aspetti che appaiono strani sono due.

L'ultimo fotogramma prima di colpire la torre.
L’ultimo fotogramma prima di colpire la torre.
L'aereo ha appena toccato la parete e c'è un'esplosione. Si deduce da quella piccola fiamma che appare davanti all'aereo, come un innesco a contatto.
L’aereo ha appena toccato la parete e c’è un’esplosione. Si deduce da quella piccola fiamma che appare davanti all’aereo, come un innesco a contatto.
Qui si vede l'aereo che attraversa la parete come fosse "nebbia".
Qui si vede l’aereo che attraversa la parete come fosse “nebbia”.

L’estremità dell’ala destra non si è piegata all’indietro nemmeno un po’ e non si notano segni di inflessione delle travi parietali dell’edificio nei punti d’impatto.

Oltre a “tagliare” come burro molte travi parietali, grazie all’inclinazione e ad un’apertura alare di 47,6 mt l’impatto ha coinvolto i piani da 78 a 85, perciò ha tagliato i rispettivi pavimenti (davvero?).

A = il punto A indica una persona dentro al riquadro rosso, è una donna, si chiama Edna Cintron di 46 anni, è stata riconosciuta dal marito grazie a questa immagine.
B = indica il rivestimento estetico delle travi perimetrali.
C = Trave perimetrale

Se confrontate la persona ‘A’ con la trave ‘C’ potete facilmente comprendere che queste ultime sono almeno 40 cm di larghezza.

I piloti di aerei commerciali e la Boeing stessa affermano che la velocità d’impatto dichiarata dal NIST di 940 km/h non può essere raggiunta dal Boeing 767–200 a +200 mt slm, ma solo a 10.500 mt slm.

Tutti i video presenti su youtube dove c’erano piloti commerciali che facevano quest’affermazione, sono stati eliminati. Personalmente all’epoca dei fatti ho sentito su un canale della RAI un pilota commerciale italiano fare quest’affermazione.

A 200 mt serve più potenza perché l’aria essendo densa richiede maggiore sforzo di penetrazione, inoltre l’aereo sarebbe inguidabile e immagino a causa dello sforzo per regolare le appendici aerodinamiche la cui potenza sarebbe insufficiente.

Queste informazioni farebbero comprendere che le ali erano talmente sollecitate da non reggere il carico di lavoro necessario per tagliare almeno 20 travi/cad. del tipo indicato al punto ‘C’.

TRAIETTORIA

Traiettoria del percorso finale del volo UAL175 confrontato con la traiettoria del fumo prodotto dalle torri con il vento di quel giorno.
Traiettoria del percorso finale del volo UAL175 confrontato con la traiettoria del fumo prodotto dalle torri con il vento di quel giorno.

Nel grafico che segue e in abbinamento all’immagine precedente, possiamo verificare e comprendere che sicuramente l’aereo che ha colpito il lato sud del WTC2, durante la fase di avvicinamento ed in fase discendente, può essere passato sotto o in mezzo a qualche piccola nube di fumo, quindi il fumo che nelle immagini precedenti copriva alcune parti dell’aereo, sono giustificate.

Altezza del volo 175 rispetto alla sua destinazione finale.
Altezza del volo 175 rispetto alla sua destinazione finale.

Perché ci dovrebbe interessare?
Non è difficile immaginare che il volo 175 non abbia sempre volato all’altezza dell’80mo piano, e che nelle fasi finali di avvicinamento il fumo del WTC1 abbia oscurato il punto d’impatto per un po’ di tempo prima di scendervi sotto e colpire il WTC2.

L’angolo di discesa mediamente è stato di 4,66° e quando era a circa 1400 mt dal punto d’impatto era all’altezza del WTC2, cioè 415 mt, con oscurato il suo obiettivo a causa del fumo e solo 5,3 secondi di tempo per completare la missione, una velocità non realizzabile, un aereo inguidabile in quelle condizioni e un pilota con un addestramento di poche ore su un simulatore, è un po’ troppo da credere.

ALTRA ANOMALIA

Immagine della pancia dei due aerei che si sono schiantati sulle torri gemelle.
Immagine della pancia dei due aerei che si sono schiantati sulle torri gemelle.

Notare che nella pancia si intravede una figura siluriforme, molto simile al sistema di teleguida che si impianta su questi aerei per poi pilotarli a distanza rendendo superflua ogni azione nella cabina di pilotaggio.

Ho osservato su internet le immagini di decine di Boeing /&/ ma hanno tutti la pancia di colore bianco, in ogni caso uniforme. Quindi?

PAVIMENTO – Ultima nota, ma non meno importante.

Se l’aereo è passato ed ha tagliato tutto, perché il pavimento che sta sopra la persona indicata nel riquadro ‘A’, è ancora lì?

Teoricamente avrebbe dovuto aver trattenuto parti dell’aereo e alcune di queste cadere anche a terra, ma dell’aereo non vi è mai stato nessun riscontro.

La parete esterna è costituita da travi ad interasse di 1016 mm che compongono pannelli come quelli di colore rosso.
La parete esterna è costituita da travi ad interasse di 1016 mm che compongono pannelli come quelli di colore rosso.

Un muro d’acciaio contro ali in alluminio già fortemente sollecitate a causa della improbabile velocità di 940 km/h. In alcuni siti descrivono questo aspetto con una frase molto più esilarante: “Un muro d’acciaio contro una lattina di alluminio” e direi che sia utile solo per ridicolizzare l’aspetto tecnico che ufficialmente dovremmo credere, ma che la frase precedente sia centrata.

CONCLUSIONI
Ci sono effettivamente alcune domande a cui il NIST non ha risposto, anzi, ha completamente ignorato.
È più facile credere che sia un Boeing 767 con alcune modifiche essenziali guidato da remoto o che sia merito dell’abilità di uno qualunque dopo che ha fatto solo alcune ore sul simulatore?
Questo è tutto per quanto riguarda questo video, a voi le conclusioni.

N.B. Post aggiornato nel 2026 con la scoperta del video di Thomas David.


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