Se dico che la tal cosa è un complotto perché i fatti divulgati non rappresentano la realtà e le cose sono andate in modo completamente diverso, con scopi e autori diversi, supportato da logiche stringenti, da numerose pecche nelle versioni ufficiali, probabilmente i complottisti hanno ragione, anzi, non si dovrebbe più chiamarli in quel modo con tono spregiativo, ma rispettarli perché vedono uno squarcio di verità che ufficialmente si vuol nascondere. Poi volendo essere precisi non si può chiamarli complottisti, non sono loro a fare i complotti, sono persone che vedono nelle cose dei complotti, delle strategie e cercano di spiegarle.
A riguardo chi crede che non siamo andati sulla Luna come si fa a definirlo un complotto, non lo è, è una misera e pietosa figura di merda di chi non ci crede. Probabilmente se fossero stati i Russi a riuscire nell’impresa vi avrebbero creduto, ma chi dice che è un complotto per questioni di bandiera o solo perché si sentono ostili a coloro che si comportano come fossero lo “sceriffo del mondo” è come parlare ad uno che ha una ferrea fede in DIO, del paradiso, e tante altre belle cose che promettono le religioni, cioè non ci puoi ragionare.
C’è anche molta differenza tra coloro che supportano la tesi del complotto sul 9/11 e quelli dello sbarco sulla Luna, i primi hanno migliaia di esperti iscritti ad albi professionali, i secondi sono un tripudio all’ignoranza.
Marco Pantani (era un vero campione)
Si diceva che la morte di Marco Pantani fosse dovuta ad un complotto, creduto solo dai tifosi più appassionati, e non. Durante la sua carriera lo accusarono di ematocrito più alto di 1 punto, poi le analisi si rivelarono pilotate, ma subì una pesante squalifica da metterlo in crisi psicologicamente, togliendoli quel guizzo che accendeva l’animo dei tifosi che aspettavano le sue imprese.
Alla fine la storia ha dato a Marco Pantani il suo riconoscimento, la sua memoria è salva “Era un complotto contro di lui”: La memoria di Pantani ora è finalmente salva: «E’ stato un complotto»
Circolando in Romagna mi ricordo d’aver visto una statua dedicata a Marco Pantani, ma ve ne sono diverse in Italia e in Europa dove ha fatto imprese memorabili.


Attentato del 9/11 2001 alle Torri gemelle. (Le posizioni ufficiali sono troppo coinvolte per fare retromarcia)
Si è detto e scritto tanto, ma rimangono vere le immagini dei crolli delle due torri WTC avvenuto con una dinamica incredibilmente regolare nella sua geometria nonostante un danno circostanziato in un punto solo. Il fatto che sia avvenuto il 9/11 è una specie di beffa in quanto negli USA il 911 è il numero unificato per chiamare soccorso.
- Il giorno dell’attentato era in corso un’esercitazione intergovernativa USA/Canada con il dispiegamento di gran parte delle forze armate da ambo i lati e un intervento militare aereo avrebbe dovuto avvenire da una sede troppo lontana per cercare d’intercettare voli pazzi. Ma che coincidenza!
- Il tempo di crollo delle due torri è avvenuto con modalità che sembrava rispettare la legge dei gravi.
- Man mano che cadeva si vedevano a decine le cariche d’esplosivo tutto intorno al piano inferiore che sparavano in orizzontale dei materiali successivamente rintracciati anche a oltre 100 mt.
- Se crolla per effetto strutturale è impossibile che avvenga simmetricamente, si piega da un lato, poi magari non crolla neppure totalmente.
- La polvere sparsa in tutto il quartiere era quella del cemento che si polverizzava come in esplosioni potenti, invece se si spezza per conto suo cade in blocchi.
- A una settimana dall’inizio della rimozione dei rottami, c’era nei sotterranei ancora un crogiuolo di ferro fuso. La fiamma del carburante per aerei di linea non raggiunge nemmeno la metà della temperatura necessaria a fondere il ferro.
- Le travi di ferro furono rimosse in fretta e furia senza conservarne una per verifiche. Furono tutte vendute come ferro vecchio ad una acciaieria cinese.
- Il WTC7 che era lontano dalle due torri, fu colpito da qualcosa che fece sviluppare un incendio in un angolo del 17mo piano. Aveva più di 40 piani con una base più grande di una delle due torri. Fecero allontanare tutti temendo il peggio, e la gente testimoniava che durante il crollo sentivano distintamente numerose esplosioni.
- Dopo anni si venne a sapere che nessuno dei terroristi di cui sapevano tutto, fu individuato osservando ogni fotogramma delle centinaia di telecamere di sorveglianza che ci sono negli aeroporti.
- Una mia amica mi disse che negli anni ’90 aveva una relazione con un Ing. dell’Arabia Saudita il quale dopo gli attentati gli disse che un’agenzia governativa USA gli chiese, anni prima, se era disposto a fare un corso per apprendere i rudimenti per pilotare un aereo di linea. Non dimostra nulla, ma se tanto mi dà tanto…
- Del Boeing 757 del volo UA93 che avrebbe dovuto essere precipitato a Shanksville in Pennsylvania, cosa hanno trovato i soccorritori? Una buca di max 3 x 5 mt, profonda 3 mt e nemmeno una tonnellata di ferraglia non riconducibile al boeing. L’FBI ha detto d’aver recuperato da quella buca il 95% dei rottami ma non erano accessibili al pubblico per ragioni di sicurezza, ma c’è un problema, quell’aereo pesa 58 Ton (circa 50 utilitarie), la fusoliera ha un diametro di 3,76 mt, aveva due motori posizionati a circa 12 mt uno dall’altro di diametro 2,6 mt, le ali che si staccano subito rimanendo in superficie durante l’impatto, non c’erano, secondo l’FBI era tutto dentro quella misera buca, anche i motori. Non è stato trovato nessuno dei corpi delle persone che erano a bordo, nemmeno una parte, nemmeno un po’ di sangue.
- Nella commissione d’indagine erano presenti solo politici, nessun pompiere, nessun ingegnere, nessun architetto, nessun Prof di Fisica, nessun esperto di esplosivi, nessun pilota di aerei di linea, nessun Ing. aeronautico, nessun esperto di settore, nessuno della NASA (…) si chiuse stranamente in meno di tre anni. Conclusero che le agenzie investigative non lavorarono bene e si doveva migliorare il lavoro di “intelligence”.
- “11 SETTEMBRE. Esiste infatti un rapporto di 28 pagine, frutto di un’inchiesta del Congresso del 2002 e mai reso pubblico dalle autorità americane, dove secondo il New York Times vengono elencate prove certe che alcuni ufficiali sauditi residenti negli Stati Uniti hanno avuto parte nella tragedia dell’11 settembre.” Fonte: 11 settembre. Arabia Saudita minaccia gli Stati Uniti: «Se ci fate causa, vendiamo 750 miliardi in titoli Usa» | Tempi.
Perché l’amministrazione Bush decise di invadere l’Afganistan per distruggere al-Qāʿida e uccidere il suo leader Osama Bin Laden? Se la maggioranza dei dirottatori era Saudita ce ne vuole per decidere d’andare in un altro paese. - “Nel luglio del 2001, Osama Bin Laden venne trasportato all’ospedale americano di Dubai per i problemi ai reni e secondo fonti di intelligence francesi, lì c’era anche un addetto locale della CIA. Quando l’agente in seguito si vantò del suo incontro con gli amici, fu prontamente richiamato a Washington.” Fonte: Osama Bin Laden è morto…per la nona volta. Poi da fonti arabe si apprese che morì in dicembre dello stesso anno, non nel 2011 per la gloria degli USA contro il finto terrorismo perpetrato per 10 anni.
- A Set-2001 un media canadese manda un suo giornalista ad intervistare Osama Bin Laden. L’autenticità dell’intervista non è stata messa in dubbio. Settembre 2001 Intervista con Osama bin Laden. Nega categoricamente il suo coinvolgimento nell’11 settembre. Gli USA impiegano 10 anni per scovare il capo di al-Qāʿida nella sua tana, mentre era liberamente avvicinabile per un’intervista!
Dopo questa sfilza di punti essenziali, ma ve ne sono altre decine, è difficile dare del complottista a chi dice che è un complotto.
Stiamo pagandone le conseguenze ancora oggi. A riguardo le vittime 3500 per le torri, i passeggeri dei dirottamenti, i 6000 soldati USA morti in Afganistan, i Talebani morti, i morti a distanza di tempo dal crollo delle due torri per malattie causate dalla polvere respirata che si presume con presenza di amianto.
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