La nostra civiltà potrebbe fare a meno del denaro?

Elysium - Film del 2013
Elysium – Film del 2013
2–3 minuti

Su un’ipotetica grande astronave-madre che viaggia nello spazio per raggiungere pianeti in grado d’ospitare la vita umana e quindi presumibilmente composta non da poche decine di persone, ma migliaia, che vive in una ambiente su cui si riproducono le condizioni migliori vivibili sulla Terra, ognuno avrebbe il suo compito.

È l’ambiente ideale mostrato nel film Elysium del 2013, nel quale purtroppo era una colonia esclusiva di privilegiati molto ricchi che volevano vivere senza doversi preoccupare delle rotture di coglioni dei poveri che continuano a moltiplicarsi.

Ma noi proseguiamo nel nostro ipotetico viaggio su una astronave simile che potrebbe durare anche decine di anni, fai cose, ricevi servizi, in un ciclo completamente circolare, senza mai bisogno di parlare di costi, guadagni, meriti.

A destinazione ripeti nel nuovo pianeta lo schema di bordo. L’invenzione del denaro o moneta di scambio serve solo a chi la gestisce per arricchirsi ed acquisire potere. Certo che la vita di bordo richiede una gestione precisa delle risorse, quando ti ritrovi un pianeta che ne dispone in quantità apparentemente infinita, ti viene voglia di proporre cose in più al prossimo ed usi un metodo per invogliarlo, fino a che il semplice baratto diventa complicato se non gestisci il tutto con carta moneta. Parimenti la vita a bordo non ha una definizione di status politico, anzi è apolitico, nemmeno facendo percentuali delle preferenze dei viaggiatori, si vive in un ambiente con una logistica estrema compatibilmente con le attività ricreative e vita sociale di cui l’uomo necessita.

Credo che davanti agli occhi abbiamo la Terra come esempio di cosa non bisogna fare per evitare che ci si ritorca contro tutto. Ovviamente tutti devono partire convinti fermamente di ciò e con la massima preparazione per fare del loro meglio in ogni situazione.

Sostenibilità ambientale, consapevolezza e senso civico a 360 gradi, secondo me ci si riesce, ma non sulla Terra se non in rari ambienti poco permeabili al mondo esterno e nati per dimostrare utopie.

Nomadelfia è un esempio di comunità in cui tutti contribuiscono per un bene comune. Era nato per accogliere le mamme surrogate di orfani di guerra in quel di San Giacomo di Mirandola (MO) poi trasferitosi a Grosseto.

Un’altro tentativo sono i Kibutz purtroppo dietro a ciò c’era un progetto sionista che ha trasformato quella porzione di territorio palestinese in un’area di conflitto permanente.

Ma in questi due esempi l’interfaccia con il mondo esterno avviene sempre usando il denaro, l’unico esempio dove non serve è su Elysium.


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