Se si parlasse l’esperanto in tutto il mondo, che effetti economici avrebbe?

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ESPERANTO: questa è la lingua universale creata appositamente per eliminare le barriere tra i popoli.

È implicito che anche il commercio ne guadagna, nonostante la diffusione della lingua inglese, ma non sarebbe la conseguenza più importante, perché la possibilità di scambio di idee tra culture diverse viene facilitata e ogni popolo apparirà meno estraneo di ieri, cadranno molte ragioni per fare delle guerre perché la verità non manipolata può essere diffusa più facilmente direttamente dalla fonte senza alcuna mediazione linguistica.

Questa strada richiederebbe il consenso di almeno l’80% delle nazioni, poi le altre per non sentirsi isolate adotterebbero anche loro l’Esperanto.
Se un progetto simile venisse adottato, il tutto avverrebbe nel giro di un paio di generazioni e le lingue abbandonate diventerebbero storia o dialetti locali.

Immaginate il risparmio di risorse umane quando ci si sposta da una nazione all’altra, nord-sud o ovest-est, le ore risparmiate per apprendere una lingua, oppure i soldi e tempo risparmiato in interpreti negli incontri di stato o di qualunque altra natura.

Ostacoli.
Le nazioni di lingua inglese che dominano il commercio.

Diffusione.
In Italia abbiamo avuto un sostenitore dell’Esperanto.
Umberto Eco: Una Lingua Universale
Su wikipedia
La pagina ufficiale dell’Esperanto.
Nonostante non se ne parli, vi sono numerosi sostenitori, libri, corsi, conferenze.
Il suo apprendimento credo dia un senso di appartenenza a quello che sarà il futuro dell’uomo e questo genera un legame tra i cultori di questa lingua che richiama l’attenzione che purtroppo giunge solo agli occhi di chi cerca o si trova in un determinato ambiente culturale.

Europa
Penso che l’Europa potrà essere matura e pensare ad un’unione politica solo quando sarà capace di darsi una sola lingua, l’Esperanto.
Riuscite ad immaginare se ci fossero 30 lingue negli USA?
Se non lo facciamo staremo sempre a litigare come tra condomini.


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