Personalmente ritengo che alcune confezioni mono uso di Imidazyl e poi di lacrime artificiali riescano a ricreare nell’occhio il suo ph originale in tempi umani, cioè sopportabili.
Il fatto che spurghi mi sembra normale come reazione al bruciore che sentivi, inizia a lacrimare i dotti si dilatano e forse si è portato dietro anche residui di muco (a me capita quando sono raffreddato) che forse avevi fermo da tempo.
Il forte bruciore è principalmente dovuto a un ph diverso del sapone che usi, ma se ti rassicura prima di andare da un oftalmologo recupera la confezione del sapone, se non ce l’hai puoi sempre recarti dove l’hai preso e leggere la lista degli ingredienti o portartela con te in modo che il medico si renda conto esattamente con quali sostanze è entrato in contatto l’occhio.
Non è difficile recuperare da archivi online la lista ingredienti e rendersi conto dell’impatto sull’organismo di numerosi prodotti commerciali.
Per me questa è una delle pagine più complete per verificare rapidamente quanto è bio-compatibile il tuo sapone ed altri prodotti per uso esterno. ECO-INDICE degli ARGOMENTI
Personalmente acquisto prodotti che possibilmente, in quella lista, abbiano il bollino verde su ogni sostanza. Molti saponi hanno uno o più sostanze derivate dal petrolio, e questo non mi va proprio.
Per quanto riguarda il riuso delle lenti a contatto, in teoria puoi farlo appena la secrezione si è calmata, altrimenti potresti vedere un po’ appannato in alcune aree, ma il consiglio è di chiudere ed aprire molte volte l’occhio, quanto basta perché la palpebra ha delle ghiandole di lubrificazione che aiutano a riequilibrare, pulire e mantenere idratata la cornea, la parte esterna dell’occhio. Aprire e chiudere gli occhi accelerano il ripristino delle condizioni ideali.
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