A cosa serve la vitamina B12?

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A parte il copia e incolla in corsivo posso aggiungere che la B12 è il problema dei vegani che di fatto hanno annullato quasi al 100% le fonti della B12, ma è possibile reperirla nelle ortiche, facendo fermentare delle erbe (ma non so quali) e dalle alghe.
C’è però da considerare che il corpo umano fa un impiego molto limitato della B12, 2 microgrammi (mcg) al giorno (per fare 1 gr serve 1 milione di mcg), ma è così importante che tutta quella che si trova in circolo inutilizzata viene recuperata rendendo possibile periodi lunghissimi, anche 10 anni, da vegani senza integrare della B12.
La B12 non si può ottenere sinteticamente.

Vitamina B12 o “Cianocobalamina” o “ Cobalamina”

Secondo quanto la scienza fino ad oggi ha scoperto , la vitamina B12 è il più potente fattore antianemico. Si estrae dal fegato del quale occorrono ben 4 tonnellate per ottenerne un solo grammo.

La vitamina B12 è necessaria per la formazione dei globuli rossi, per il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, è necessaria per il buon funzionamento cellulare. La sua presenza dona salute al sistema nervoso; è indispensabile per la fertilità, per la crescita, per il rafforzamento del sistema immunitario, per l’appetito.

E’ utile per la longevità.

La vitamina B12 è indicata in tutti i generi di anemie ( perniciose, emorragiche, alimentari ), nelle polinevriti alcoliche e diabetiche, nelle nevralgie diverse, nelle coliti, nelle allergie, nei dolori reumatici, nell’affaticamento psichico e intellettuale.

La vitamina B12 è indispensabile per la sintesi di energia ( ciclo di Krebs) e per la conversione della omocisteina in metionina.. La sua carenza impedisce la sintesi del DNA Questa vitamina, unitamente all’acido folico, interviene nel lavoro di divisione cellulare.

Le proteine animali sono la migliore fonte di vitamina B12. Il fegato ne è la principale fonte, ma anche il rognone, il muscolo e la carne in genere ne sono molto ricchi. Questa vitamina è presente anche nei lieviti, nel germe di grano, nel riso integrale, nel malto, nelle uova, nel latte e nei latticini, nei molluschi e nelle sardine.

La carenza di vitamina B12 provoca anemia, stanchezza generale, debolezza e dolori alle braccia e alle gambe, diminuzione dei riflessi e della percezione sensoriale, disorientamento, difficoltà a camminare e a parlare, lentezza mentale, difetti della memoria, cattivi odori del corpo, disturbi mestruali, spasmi muscolari, irritabilità nervosa.

Se, nei casi di anemia, si somministrano dosi massicce di ferro sintetico, si causa una forte perdita di vitamina B12 dal fegato e dal sangue. L’assorbimento ottimale del ferro sintetico (medicinali) avviene con l’integrazione della vitamina C e della vitamina B6. Con queste sinergie l’organismo non viene depauperato della vitamina B12 che, altrimenti, non potrebbe essere reintegrata anche se somministrata in dosi massicce.”

Estratto da un pdf del 2008 di:
COMITATO SCIENTIFICO PER LA SALUTE
in collaborazione con:
– C. N. R. di Avellino – Istituto di Scienze dell’alimentazione
– Prof. Augusto Parente – Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali – Seconda Università agli studi di Napoli; presenta

AGGIORNAMENTI, STUDI, RICERCHE
SULLE VITAMINE: LE VITAMINE DEL GRUPPO B

In questo link vi sono altre informazioni altrettanto interessanti:
Vitamina B12 (cobalamina)


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