Le “fake news” in Siria sulle armi chimiche servono solo per creare il “casus belli”?

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Effettivamente senza essere esperti in strategie militari, no, espansionistiche, è evidente che la storia si sta ripetendo ed ogni volta si presenta con un aspetto più complesso e difficile per il pubblico da inquadrare, ma alla fine le repliche che arrivano dalle parti chiariscono un po’ tutto, perlomeno rendono l’obiettivo, gli autori e le vittime meglio identificabili.

Un aiutino arriva da questi tre link:

GUERRA IN SIRIA/ Da Damasco: Israele ci bombarda da tempo, perché voi non dite nulla?

Siria, Russia: “Armi chimiche? Una montatura di Londra”. Telefonata Putin-Macron – QuotidianoNet

GUERRA IN SIRIA/ Il gioco di specchi che inganna Trump ma non Putin

Una sorprendente intervista, per la quale qualcuno storcerà il naso, a Padre Munir Hanashy Dir. dei Salesiani a Damasco, trasforma tutto quello che è avvenuto in questi giorni, afferma che la Siria non ha ragioni per usare armi chimiche dal momento che sta vincendo la sua battaglia contro i ribelli, perciò lo scopo dei contatti tra Francia, USA e UK su questo tema è puramente capzioso.

Munir si dice tranquillo, è tutto fumo negli occhi, sono gli attacchi missilistici che arrivano da Israele, all’indomani di ogni successo contro i ribelli che li preoccupano, sono queste le cose che dovrebbero scrivere i giornali occidentali.

Il monito di Erdogan “Smettetela di bisticciare” conferma e leva ogni dubbio, le parole sarebbero diverse se ci fosse stato veramente un attacco chimico, ma la Turchia avrebbe da rimetterci perché i suoi confini diventerebbero molto caldi poi forse si rafforzerebbero i Curdi che coglierebbero l’occasione per delle azioni tese a proteggere la loro etnia e territori.

Noi italiani, non abbiamo alcuna paura, no, in rispetto alla nostra costituzione Gentiloni afferma che non parteciperemo ad alcun attacco, ci mancherebbe, mentre in realtà dovremmo preoccuparci tanto per una nuova e forse più massiccia ondata di immigrati diretti verso l’Italia.

L’Italia idealmente avrebbe dovuto dire a Francia, Inghilterra e USA che se daranno seguito alle loro minacce, si prendano il 100% degli immigrati che fuggirà da quei territori, l’unica a preoccuparsi sarà la Francia, l’Inghilterra dopo la Brexit gliene frega ancor meno di quello che diciamo, gli USA hanno la protezione di un oceano e possono anche permettersi di non rispondere alle nostre richieste.

Invece, non abbiamo nemmeno alzato un dito contro le minacce di guerra, sarebbe stato politicamente scorretto perché significava schierarsi a fianco di Putin, ma per quale ragione ci dobbiamo sentire vincolati, con Putin non ci dobbiamo andare a letto e ne dovremmo essere così ciechi da non comprendere quali conseguenze ha la presa di posizione di Gentiloni, è come se avesse detto “Noi non faremo nulla ma le nostre porte sono aperte a nuovi arrivi”.
Come se noi non avessimo altro da fare e la guerra non sia ai vertici delle cose più brutte da evitare.

In caso di guerra globale in Siria, l’Italia passerà anni di debolezza crescente con il piano Kalergi che diventerà uno spauracchio reale, perderemo gran parte dei nostri beni che passeranno in mani straniere che manipoleranno l’opinione pubblica per avere alla guida dell’Italia dei personaggi fantoccio come è successo nell’ultima legislatura.

Bene, ora che abbiamo capito che non la smetteranno mai, popolo italiano a Ott-2018 (si prevede una nuova tornata elettorale) spingete chi ha il coraggio di parlare chiaro e soprattutto di non farci diventare lo zerbino della finanza mondiale, BCE compresa.

Credo fermamente che dovremmo essere “svegli” quando avvengono ai più alti livelli azioni di disinformazione simili, noi non vi abbiamo partecipato, ne ci hanno chiesto di farlo, ne abbiamo intenzione di trovare delle scuse per attaccare un paese straniero.

Dovremmo essere “svegli” perché le prese di posizione che prendiamo sono molto importanti.

Ulteriori addebiti a USA, Francia e UK:
– La Russia afferma di aver sventato nel marzo scorso, ben 3 tentativi di creare flase flag con l’impiego di gas. https://www.sapereeundovere.com/…
– La Clinton approvò l’invio di gas sarin ai ribelli siriani per incastrare Assad


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