Perché le tute degli astronauti per fare le “camminate” nello spazio sono molto più grandi di una normale tuta?

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Perché la tuta viene indossata sopra al normale vestiario usato dentro alla stazione e senza levarsi le scarpe, almeno era così per coloro che hanno camminato sulla Luna.

Ma la grande differenza la fanno gli strati di cui è composta una tuta spaziale, un mix tra protezione e maneggevolezza.

La tuta di un astronauta non è una semplice tuta, è un dispositivo molto più complesso e ricco di tecnologie per consentire all’astronauta di lavorare per 6 ore fuori dalla ISS.

Un astronauta dentro la Tuta Spaziale
Un astronauta dentro la Tuta Spaziale

I vari strati di materiale di cui è composta sono così isolanti rispetto all’ambiente esterno che il calore prodotto dal corpo non riesce ad essere dissipato diventando un problema, ragione per cui hanno previsto un sistema di condizionamento liquido che scorre in sottili tubini nello strato più vicino al corpo.

Queste tute oltre al problema di fungere da isolamento termico con estremi di +120°C per la parte esposta al sole e -100°C per la parte in ombra, hanno anche il compito di proteggere l’astronauta da micro meteoriti che possono colpire con velocità notevoli se sommate a quelle della ISS e raggiungere comodamente 60.000 km/h. Fino ad oggi gli unici problemi da meteoriti sono stati creati dai corrimano perché nel punto dove vengono colpiti diventano taglienti e si rovinano i guanti.

Se non ché c’è anche il supporto vitale e di comunicazione, regolazione e comando che contribuiscono a creare un’immagine di grosso pupazzo spaziale bianco, tipo omino Michelin, ricordate?
Con una piccola differenza, l’omino Michelin è pieno d’aria e sarà in tutto meno di 6 kg, mentre la tuta spaziale usata sul suolo lunare pesava 100 kg con gravità 1/6 di quella terrestre, mentre per lo Shuttle e ISS pesa 130 kg in condizioni di micro gravità. Di fatto i dispositivi davanti e dietro al tronco sono una prima barriera contro eventuali micro meteoriti, ma non è detto che sia meglio se colpiscono lì.

In quest’immagine notare come molte regolazioni e comandi siano incassati e di dimensioni idonee ai guanti usati, alcuni numeri e scritte sono al contrario perché l’unico modo che ha l’astronauta per vedere cosa fa è uno specchietto fissato su un polso.

I vari dispositivi di gestione della Tuta Spaziale
I vari dispositivi di gestione della Tuta Spaziale
Aspetto generale di Tuta Spaziale completa dello "zaino tecnico"
Aspetto generale di Tuta Spaziale completa dello “zaino tecnico”

Una nota finale per precisare che per fare l’astronauta ci vuole un “pacco notevole”, non scherzo, ma non tanto perché con il mega pannolone che usano sulla terra sarebbe notato sotto un paio di jeans.


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