In che modo una malattia come il morbillo si diffonde dalle persone non vaccinate alle persone vaccinate?

È la solita storia, troppe persone ignorano volutamente che alcuni vaccini contro malattie contagiose non evitano la trasmissione della malattia. È il caso del morbillo.
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La ricerca rivela che un individuo vaccinato non solo può essere infettato dal morbillo, ma può trasmetterlo ai vaccinati, confutando pure che la somministrazione di più dosi di vaccino MMR è “efficace al 97%”. Da casi reali l’efficacia è risultata compresa tra il >70%<80%.

Inoltre, questi scienziati del CDC e del NYC Bureau of Immunization hanno identificato la “necessità” di “indagini epidemiologiche e di laboratorio approfondite sui casi sospetti di morbillo indipendentemente dallo stato vaccinale”, vale a dire gli investigatori devono escludere che il fallimento del vaccino e l’infezione da parte di individui completamente infetti contribuiscano alle epidemie di morbillo.

Invece, quello che sta succedendo ora è che nel momento in cui si verifica un’epidemia di morbillo, si assume un atteggiamento riflessivo di ‘colpa della vittima’, e i media e/o le agenzie sanitarie riferiscono dell’epidemia come se fosse stato dimostrato che gli afflitti sono sotto o non vaccinati – spesso senza prove sufficienti a sostegno di queste affermazioni.  È chiaro che le parti interessate al dibattito tra vaccini e non vaccini devono guardare la situazione  attraverso la lente delle prove stesse  e non della scienza attraverso proclami o appelli all’autorità.

Sorprendentemente, la verità è stata soppressa per decenni. Vent’anni fa, si scoprì che il vaccino MMR infettava praticamente tutti i suoi riceventi con il morbillo. Gli scienziati che lavorano presso il Centro nazionale per le malattie infettive del CDC, finanziato dall’OMS e dal Programma nazionale sui vaccini, hanno scoperto qualcosa di veramente inquietante nel vaccino MMR: porta a un’infezione da morbillo rilevabile nella stragrande maggioranza di coloro che lo ricevono. Il produttore del vaccino MPR,  Merck, ha dichiarato che il vaccino MPR può causare l’encefalite da corpi inclusi del morbillo (MIBE), una forma rara ma potenzialmente letale di infezione cerebrale da morbillo. Per  saperne di più, leggi il mio articolo sull’argomento “Il morbillo diffuso vaccinato: conferma i documenti dell’OMS, Merck e CDC“

Estratto da:
Measles Transmitted By The Vaccinated, Gov. Researchers Confirm Pubblicato il 26 ottobre 2018

Quando uno si ammala di morbillo è oramai ritenuto opportuno colpevolizzarlo, vittimizzarlo.

Un mio amico veneto (che risiede a non più di 20 min d’auto da VE), mi ha detto che nel suo paese una classe di alunni ha dovuto rivaccinarsi perché si sono ammalati di morbillo a causa dell’unico alunno non vaccinato, (ho cercato di spiegargli… ho dovuto desistere, vedevo la sua ira crescere, eravamo in un aeroporto).
Verrebbe da chiedersi perché l’unico non vaccinato ha preso il morbillo! Considerando che intorno a lui c’erano altri 20 monelli con virus vivi attenuati che lo hanno bombardato per settimane, forse ha ceduto. Sarebbe andata così se si fosse assentato per 30 giorni dopo che i suoi compagni di classe si erano vaccinati (teoricamente tutti alla medesima data)?
Ovviamente chi non si era vaccinato ha preso la colpa.
Poi non capisco la doppia vaccinazione anche a chi si era ammalato, visto che la malattia produce anticorpi più efficaci e duraturi nel tempo. Mah, … si vede che non sarò aggiornato.

Evidenziare solamente quello che si vuol vedere non è ne civile e nemmeno scientifico. Mettere un’etichetta è troppo facile, se ci sono dei dati vanno pubblicati, se sono negativi, si dovrà migliorare il vaccino.

Ricordate che tanti di coloro che si vaccinano lo fanno da ignoranti, nel senso che non saprebbero spiegare correttamente perché hanno preso la loro decisione, da una parte si fidano, dall’altra non si fidano.

Hanno ragione entrambi le posizioni, ma a partire dai media, non bisogna cavalcare l’onda, la scienza non funziona secondo gli umori o la politica.

Senatore Maurizio Romani 12.07.2017
Intervento del senatore e medico Maurizio Romani del 12.07.2017 sulla proposta dell’obbligo vaccina che comprende un passaggio significativo anche sul morbillo.

L’intervento ovviamente è documentato anche nel sito del senato (fanno ancora resoconti stenografici!):
https://www.senato.it/show-doc?id=01035891&leg=17&parse=no&part=doc_dc&tipodoc=Resaula

Del suddetto intervento, mi preme segnalare un passaggio che non riguarda la scienza, ma gli aspetti legali che in Italia non sono sfruttati da coloro che ne hanno diritto ma purtroppo farne uso significa essere additati come no-vax anche se non è vero:

A questo punto, veniamo alle considerazioni sulla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, che stabilisce un principio che farà giurisprudenza in tutta l’Unione europea. Nella sentenza si statuisce che non è necessaria la prova medico-scientifica per stabilire un nesso tra la somministrazione di un vaccino e la malattia che colpisce in seguito un paziente, essendo sufficienti indizi purché siano «gravi, precisi e concordanti». Si tratta di un verdetto che permetterà a molti pazienti di intentare causa contro le case farmaceutiche. In pratica, non serve più la prova certa che la patologia sia causata direttamente dalla somministrazione del vaccino. Sono considerati indizi sufficienti da parte del giudice il fatto che la malattia sia insorta a poca distanza dalla vaccinazione e l’assenza di precedenti medici personali o familiari. Quindi, inserire l’obbligatorietà vaccinale da zero a sedici anni per 10 o 12 vaccinazioni con molta probabilità aprirà la strada a numerosi contenziosi di tipo risarcitorio.
Fonte: Senato della Repubblica

Cioè siamo costretti a citare una sentenza perché in Italia le prove che vengono esibite sono ritenute o insufficienti, o il paziente aveva pregresse predisposizioni, o non una prova scientifica, o perché i dati del produttore del vaccino dimostrano ampiamente il contrario, cioè un comportamento anti scientifico teso solo ad assicurarsi che le vaccinazioni di massa siano costanti, permanenti, non intaccabili nel principio scientifico, per l’assoluta garanzia ai produttori che non riceveranno danni economici da future mancate vendite.

Eh, sì, se non fai una legge a loro favore sono capaci di appellarsi ad un tribunale internazionale per danni economici dopo aver promesso vendite miliardarie. Siamo messi così a questo mondo, purtroppo i nostri politici, quelli che ogni volta ci governano si scordano in modo misterioso di fare per una buona volta i nostri interessi, quelli degli italiani.


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