Come sempre nelle domande c’è la proposta di fare due schieramenti opposti, proporre lo scontro ha successo, il dialogo no, ha potenzialmente troppe sfumature, è complicato, prolisso, noioso, ecco, allora emergere il BIANCO in tutta la sua luminosità o il NERO che si porta dietro mistero e paure.
Esiste un background di preconcetti unico, lo vedo anche in ciò che scrivono gli altri.
A nessuno viene in mente che se si prefigurasse la prevalenza dei no-vax (che poi non ho capito come sono diventati anti-vax) si troverebbe un altro modo per curarsi? O siamo così imbecilli da rimanere immobili ai blocchi di partenza? Meglio sbarazzarsi dei paraocchi al più presto!
Per fortuna c’è qualcuno che parla e scrive, che male c’è, non sono qua a dire che non ci si deve curare, ma che sicuramente oggi le vaccinazioni sono effettuate alla c+++o di cane, indiscriminatamente, decisi da politici a cui è stato detto che l’Italia diventerà il paese pilota in campo vaccinale, così un paio di aziendine, una a Firenze e un’altra nel sud hanno ricevuto finanziamenti per far produrre i vaccini nuovi salvando il posto di lavoro a qualche centinaio di persone.
Il buon senso dice che se una cosa previene da malattie, ed è gratis, quale mamma non lo vorrebbe per i propri figli? Se questa non è politica populista che cos’è? In Italia c’è il maggior consumo pro-capite di medicinali, antibiotici in testa, con diffusione di antibiotico resistenza, a oggi non l’hanno ancora capita che i batteri corrono più veloci dell’ingordigia delle case farmaceutiche, esse si preoccupano di mettere in commercio nuovi antibiotici solo quando stanno per scadere i diritti su quelli esistenti.
Si sa così poco rispetto a quello che si dovrebbe sapere sui vaccini, che è un vero atto autoritario imporli, imporne 12 poi ridotti a 10.
Ora provate a chiedere al vostro medico in un incontro informale fuori dal suo ambulatorio che cosa avrebbe risposto 15 anni fa se qualche mamma o individuo “fissato” gli chiedeva di fare 10 o 12 vaccini nel giro di pochi mesi ai suoi figli!
Potete anche fare uno sforzo da soli per immaginare la risposta, e non dico di rivolgervi a chi vi consigio io, ma a personale specializzato di vostra fiducia.