I paesi Baltici hanno sabotato la propria rete elettrica.

Lo stato della rete elettrica Estonia-Russia
Lo stato della rete elettrica Estonia-Russia (ante sabotaggio volontario)
Un piccolo stato grande come una regione italiana, da quando gli è stata concessa l’indipendenza ha iniziato una lenta opera di spopolamento dei russi residenti. Le sue azioni in tal senso sono esplose in seguito al conflitto tra Ucraina e Russia. Nel suo piccolo è l’espressione perfetta della Commissione UE.
2–4 minuti

Sabato i paesi baltici si sono disconnessi dal sistema elettrico BRELL (Bielorussia-Russia-Estonia-Lettonia-Lituania) e sono passati a funzionare in modalità isolata.

Hanno così compiuto un vero e proprio sabotaggio energetico nei confronti di se stessi, in quanto hanno scelto di non comprare più energia elettrica dalla Russia e Bielorussia che sicuramente pagavano quattro o cinque volte di meno. Probabilmente pagheranno l’energia ancora di più perché la dovranno comprare da paesi UE i cui prezzi sono già alti a causa delle triangolazioni necessarie per ottenere gas all’indomani delle sanzioni alla Russia.

No, i paesi baltici non hanno bisogno che terzi compiano dei sabotaggi per far fallire la loro economia. Lo fanno direttamente loro, però senza fare danni materiali, tramite leggi dei loro parlamenti e governi.

Così stante le cose, non ci rimane che osservare le immagini del momento storico che segnerà pesantemente l’economia dei paesi baltici.

Le autorità dei Paesi baltici hanno assicurato che la riconnessione avverrà senza particolari problemi, ma hanno invitato i residenti a fare scorta di cibo, acqua, medicine e denaro contante per ogni evenienza, in vista di una possibile interruzione di corrente di emergenza dopo l’uscita dei Paesi dal sistema elettrico BRELL. Fonte (Soloviev)

In questa mappa dove vedete le crocette rosse, sono i punti di "sabotaggio" previsti.
In questa mappa dove vedete le crocette rosse, sono i punti di “sabotaggio” previsti.

Le crocette rosse sono i punti “autosabotati” in cui avveniva il transito dell’energia elettrica. La Lituania acquistava energia, addirittura da kaliningrad attraverso due punti, e altri tre punti dalla Bielorussia.

Oggi rimane una sola rete per il trasporto di energia dall’UE verso i paesi baltici, quella sul confine polacco, poi esistono uno o diversi cavi marini per ricevere energia dalla Finlandia o addirittura dalla penisola scandinava rendendo fragile la sicurezza a causa dei recenti incidenti con i cavi marini.

Questa fragilità potrebbe essere sfruttata per un false-flag da parte dei paesi baltici molto desiderosi di battersi con la Russia allo scopo di coinvolgere la NATO che in quel modo la vedremmo ufficialmente anche in Ucraina.

Ovviamente i paesi baltici non prendono ordini da Trump, ma hanno alla Commissione UE una degna rappresentante, la Kaia Kallas1 che sembra nata con un gene antirusso, il suo paese inaugura lapidi in onore a nazisti2. I paesi Baltici hanno sanzionato la Georgia per l’uso della Polizia nel contrastare i manifestanti a Tbilisi3. I paesi Baltici sono così convinti e ideologicamente corrotti che hanno già deciso di aumentare la spesa militare al 5~6%4 del loro PIL, fino al 2030.

Ora chiunque al mondo può immaginare che cosa può comportare il binomio tra un aumento repentino dei costi energetici e un incremento della spesa in una direzione che non serve alla popolazione demograficamente in calo da decenni5.

La strada per risolvere i problemi dei paesi Baltici è la stessa necessaria per sistemare quelli dell’UE. Possiamo dire senza temere di sbagliare che la commissione UE sta alla politica dei paesi UE come l’Amministrazione USA sta alle loro multinazionali. Perciò se non cambia il sistema di governo dell’UE, corriamo sempre il rischio che alla presidenza della Commissione arrivi un soggetto simile alla V.D.L.

Lo scorso anno avevo già parlato dell’intenzione dei paesi Baltici di disconnettersi dalla rete elettrica russa6. Hanno mantenuto la promessa.

Ma non solo, vertici UE incontrano quelli dei Baltici per esultare l’istante in cui ciò avviene, come il lancio dei fuochi d’artificio o lo scoccare di mezzanotte a fine anno:

  1. https://senzatempo.org/index.php/2024/07/01/7468/chi-e-la-russofoba-kaja-kallas-che-si-atteggia-a-fare-la-von-der-leyen/ ↩︎
  2. https://senzatempo.org/index.php/2024/08/14/7472/lestonia-nazione-ue-inaugura-lapide-a-nazisti-delle-ss-la-reazione-russa/ ↩︎
  3. https://senzatempo.org/index.php/2024/12/05/7489/i-paesi-baltici-sanzionano-la-georgia-per-luso-della-forza-contro-i-manifestanti-a-tbilisi/ ↩︎
  4. https://it.insideover.com/difesa/5-del-pil-in-spese-militari-estonia-e-lituania-lo-mettono-nero-su-bianco.html ↩︎
  5. https://senzatempo.org/index.php/2024/10/08/7497/paesi-baltici-ricchi-il-loro-futuro-e-molto-incerto/ ↩︎
  6. https://senzatempo.org/index.php/2024/10/26/7510/la-lituania-smantella-le-linee-elettriche-con-bielorussia-e-russia/ ↩︎

Lascia un commento

Lascia un commento
You May Also Like