L’Iran inasprirà le relazioni con l’occidente dopo l’uccisione del loro presidente?

Ricerca dei resti dell'elicottero del Pres. RAISI
Ricerca dei resti dell’elicottero del Pres. RAISI
Tra l’incertezza sulla paternità dell’atentato ci si chiede fin da subito se ci saranno ripercussioni tangibili nelle relazioni tra l’Iran e i paesi da lei ritenuti “canaglia”.
5–7 minuti

Raisi non aveva scelto la via dura nei rapporti con l’occidente. In seguito all’attacco della sede diplomatica iraniana a Damasco, è vero che hanno risposto con quello che sembra un attacco massiccio, ma in realtà è stato annunciato, poi nel momento in cui è avvenuto hanno prima fatto arrivare i droni lenti, direte che ovviamente è una tattica scontata per far saturare i sistemi Iron Dome (simili ai Patriot). Poi sono arrivati anche i missili veloci che sono arrivati a terra senza colpire i civili e senza fare danni irreparabili alle strutture militari ma è quanto basta per aver dimostrato ad Israele la sua impotenza contro la tecnologia missilistica iraniana e la cosa brucia brutalmente a Netanyahu perché oltre a ciò è emerso che Israele non solo non è inviolabile ma non fanno più così paura come in passato.

Diversi contatti diplomatici a tre ha obbligato Israele ad accettare una risposta militare di sponda di piccola entità e colpendo obiettivi iraniani di scarso valore in disuso. Le parti hanno accettato, Netanyahu sicuramente malvolentieri. Però fisicamente l’attentato “finto” contro l’Iran chi lo ha fatto? Si parla del gruppo terroristico MEK nato in Iran prima del 1979 che è stato accolto anni dopo in Albania e quindi derubricato dall’occidente, a proposito di ciò quest’art. di Al Jazera vi spiega chi sono:

Why was an Iran dissident group raided in Europe?
After the raid, Iran said the MEK must be expelled while the US sought to distance itself from the troubled group.
https://www.aljazeera.com/news/2023/6/21/why-was-this-iran-dissident-group-raided-in-europe

Dopo alcune settimane Netanyahu è di nuovo in stallo a Rafah e siccome non è come mister Zelensky che fa il pianto greco ogni giorno, crea le situazioni per manipolare le scelte politiche.

Purtroppo se Israele avesse programmato un attacco con un missile contro l’elicottero del Pres. Raisi, e ne avesse reclamato la paternità, avrebbe ottenuto l’effetto contrario, sarebbe stato un atto provocatorio che il mondo intero avrebbe disapprovato in primis gli USA, allora come fare? Dichiararsi innocenti non serviva perché qualcuno potrebbe avere una traccia radar.

Quindi quale raffinata strategia usare per portare al contempo al comando in Iran un soggetto meno permissivo nei confronti dell’occidente e non permettere di risalire agli eventuali responsabili? In che modo attuare un crimine perfetto?

Sappiamo che l’elicottero era un Bell 212 americano, che da decenni non fanno l’adeguata manutenzione o perlomeno si ‘crede’ perché l’unico elicottero che doveva essere perfetto era questo, anche il pilota doveva essere esperto e fidato. Non sto a spiegarvi qui che cosa differenzia il volo di un elicottero da quello di un aero in mezzo a montagne di max 2500 mt, quindi, facilmente sorvolabili dall’elicottero. Inoltre c’erano tre elicotteri, se uno faceva una cavolata gli altri due lo avrebbero avvisato o se uno strumento fondamentale per la navigazione smetteva di funzionare bastava mettersi in coda ad uno degli altri due. L’unico errore di sicurezza è stato quello odi non dividersi tra i tre elicotteri.

Se l’elicottero non ha avuto un incidente come potrebbe essere caduto?

Stiamo facendo delle supposizioni perché le indagini sono in corso e non è detto che se scoprono che non è stato un incidente, che ce lo dicono, una scelta che in alcuni casi porta a migliori risultati.

Il crimine perfetto in questo caso potrebbe essere un sabotaggio attuato da un manutentore affiliato al MEK o anche ex dato che anni prima probabilmente non se ne sono andati via tutti dall’Iran (vi invito a leggere il link sopra citato per sapere chi sono quelli del MEK). A questo punto basterebbe limare un tirante del piano di coda, allentare un bullone e ops, in un determinato momento non controlli più l’elicottero e sbatti contro la montagna o cadi, oppure un esplosivo applicato al serbatoio che esplode quando superi una certa altezza.

Nel primo caso devono trovare un manufatto alterato, nel secondo caso devono riconoscere residui del dispositivo che li ha fatti saltare in aria.

Aspettarli sul fianco della montagna e colpirli con un lancia razzi manuale i piloti avrebbero visto la scia del mini razzo e comunicato qualcosa per radio. Sappiamo che due persone hanno potuto parlare per radio non sappiamo se erano i piloti degli altri due elicotteri.

L’elicottero è stato ritrovato grazie alla traccia di calore con un drone da due km di distanza, poi avvicinandosi non hanno rilevato alcun movimento traendo le dovute conclusioni.

Il Pres. Raisi non aveva scelto la linea dura e come per Putin tra il suo staff sicuramente c’erano dei falchi che spingevano per mantenere una linea dura contro Israele e l’occidente in generale e un attentato potrebbe mirare, senza dover intervenire a contaminare alcuna fazione all’interno dell’Iran, ad avere un Pres. nuovo che essendo meno morbido, non tentenni nel condurre battaglie dure contro Israele e le basi USA che si affacciano sul Golfo Persico o punire Israele per il genocidio dei palestinesi.

E queste sono solo ipotesi.

Ve né un’altra in grado di spostare tutta l’attenzione verso chi abbastanza rapidamente ha detto “Non siamo stati noi” e parlo di USA e Israele che si sono sentiti il dovere di annunciarlo. Chissà il perché!

Vi ricordate che cosa voleva fare Gheddafi prima che Francia e USA lo uccidessero con un raid aereo? Voleva creare una moneta africana di scambio, una nuova divisa per non dover usare il dollaro ogni giorno e arricchire l’occidente che li sfruttava ieri come oggi.

⚡️18 maggio 2024. I paesi amici BRICS vogliono introdurre una moneta unica per liberarsi dalla dipendenza dal dollaro USA (c) Il vice ministro degli Esteri iraniano per gli affari politici Ali Bagheri Kani.

⚡️19 maggio 2024. Incidente in elicottero con il presidente iraniano Raisi e il ministro degli Esteri.

Veloce. Ricordo che anche Muammar Gheddafi voleva passare dal dollaro al gold standard. E Saddam Hussein aveva dichiarato che l’Iraq si sarebbe rifiutato di accettare dollari americani come pagamento per il petrolio.

di – Serghey Kolyasnikov

Noi in occidente non ne avevamo sentito parlare, ma alla CIA, il Mossad o all’MI5 non sfuggono queste cose e adesso, poco importa chi sia stato fisicamente l’esecutore del sabotaggio o il mandante.

Il collegamento non sfuggirà di certo nemmeno ai diretti interessati, Iran in primis e il resto del BRICS, e che dobbiamo aspettarci qualche segnale che l’Iran accetta la sfida, sempre in modo indiretto, casualmente tramite gli Houti che iniziano a lanciare missili su basi militari dell’IDF e su navi militari occidentali in quantità idonea a far comprendere che non è una misura a spot come avvenuto fino a ieri.

Peraltro mi aspetto che il BRICS non si spaventi affatto e prosegua per la sua strada realizzando comunque una moneta di scambio.


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