È difficile diventare un docente universitario? Le pubblicazioni aiutano?

Alcune delle prime difficoltà che incontra chi ambisce ad ottenere una cattedra universitaria.
1–2 minuti

Direi che, come P.I., non sono la persona più indicata per rispondere, ma, premesso questo, ho la mia opinione.

Di recente, aprendo i giornali in Italia, abbiamo scoperto che abbiamo 4 delle migliori 200 università del mondo, ma nello stesso tempo, si sente parlare troppo spesso di “baronie” che hanno pure una loro genealogia, nonostante tutto, la preparazione degli studenti è di alto profilo, ma è implicito che, quasi sempre, una carriera come cattedratico oltre che meritarsela necessita del fattore “x”.

Le pubblicazioni sono sempre molto importanti; le può realizzare anche un ricercatore che lavori fuori dall’ambiente cattedratico, l’importante è non farsi sbugiardare e avere sempre l’energia di controbattere quelle nate solo per (…) spesso sono lacunose ma se provengono da fonti autorevoli servono risorse “infinite” per spuntarla.

Le pubblicazioni in biologia e farmacologia, (tutto ciò che ruota intorno alla salute), sono così numerose che gli organismi di validazione non riescono a valutarle tutte, tanto che conviene cercarne almeno tre sul medesimo oggetto per farsi un’idea realistica. Vale la pena leggere questo PDF https://www.biblio.unimib.it/upl… per farsi un quadro del contesto in cui ci troviamo e anche del nostro peso. Detto questo, se fai pubblicazioni puoi arricchire il tuo C.V.; di preferenza poche, ma prestigiose.

Oggi, in Italia, lo Stato non riserva alla ricerca uno spazio adeguato, meglio andare all’estero, ottenere risultati mantenendo il cordone ombelicale con la patria e, alla prima occasione, se ancora interessati, ritornare.

Ascoltare Trump in TV mentre ringrazia l’Italia per i numerosi e validi ricercatori che gli diamo, è come una medaglia a due facce: una è orgogliosa, ma l’altra ha la coda tra le gambe, perché naviga in acque migliori chi è in grado di pronunciare quella frase.

Lascia un commento

Lascia un commento