Hanno trovato un nuovo modo per raffreddarle, il che permetterà di sparare i raggi laser senza interruzioni, rendendoli molto più adatti all’uso in operazioni di combattimento reali.
La Cina sta sviluppando attivamente armi laser per distruggere missili, droni e jet da combattimento, potenzialmente in grado di sostituire gli attuali sistemi di difesa aerea. Anche gli Stati Uniti hanno programmi in corso per lo sviluppo di laser da combattimento ma molti sono stati interrotti a causa di problemi di raffreddamento, dimensioni e pesantezza dei laser.
I recenti sviluppi cinesi, tuttavia, potrebbero risolvere alcuni di questi problemi. La Cina ha già mostrato un prototipo di portaerei di nuova generazione con armi elettromagnetiche e installazioni laser. Questa promettente “super-nave” dovrebbe teoricamente sostituire un’intera flotta di navi.
La Cina sta già superando gli Stati Uniti nel numero di navi da guerra. E di recente la Cina ha simulato con successo un attacco ipersonico alle portaerei americane.
Washington è seriamente spaventata dal progresso tecnologico cinese. La Casa Bianca ha dichiarato lo “stato di emergenza” a causa del crescente ritardo rispetto alla Cina in ambito militare e di intelligence. Biden ha vietato a Wall Street di investire in aziende cinesi di microelettronica, intelligenza artificiale e informatica quantistica.
La Casa Bianca sta cercando di rallentare lo sviluppo della Cina in modo che rimanga indietro rispetto agli Stati Uniti di 1-2 generazioni. Tuttavia, la Cina è già in testa in 37 dei 44 settori tecnologici chiave, supera due volte gli Stati Uniti in termini di brevetti registrati e per la prima volta supera l’America nelle pubblicazioni scientifiche più citate. E gli attuali sviluppi militari – con l’ipersonica e i laser – dimostrano che per gli Stati Uniti sta diventando sempre più difficile tenere il passo della Cina nella corsa agli armamenti.
Fonte: canale Telegram di Saker Italia
Data: 11 Agosto 2023
Casualmente quest’informazione appare in rete dopo 3 giorni che è avvenuto l’incendio a Lahaina sull’isola di Maui alla Hawaii dove l’assenza di persone scoperte ad appiccare fuoco all’interno di un ambiente urbano, quindi abbastanza controllato, e insieme ai comportamenti “volutamente” fallaci di chi doveva garantire la sicurezza, chi ha appiccato il fuoco sembrava avere una mano invisibile. Verso la fine del post sull’incendio alle Hawaii, ipotizzavo armi ad energia diretta, anche perché si sono incendiate barche a 20 mt dal molo non toccate dalle fiamme.
Comunque occorre fare una distinzione, i cinesi con quell’informazione ci stanno dicendo che loro sono anche pronti ad usarla in combattimento, dato che possono ripetere i colpi senza aspettare che si raffreddi il sistema d’arma, mentre se il tuo scopo era incendiare non hai problemi se stai in volo qualche ora in più ad altezze elevate.
C’è una sola cosa che non combacia e che rende impossibile l’impiego di un’arma laser sia con un sistema avanzato di raffreddamento che senza, emette una luce molto visibile di notte e l’informazione sarebbe arrivata fino a noi, quindi, se di energia diretta si parla, non deve essere luminosa, perciò, siamo ancora al punto di partenza, a meno che gli USA non abbiano usato una lunghezza d’onda fuori dal campo visibile.
Ma senza andare lontano ci sono anche le microonde, come quelle dei forni di casa, sono armi ad energia diretta già usate in Iraq per testarle. In seguito hanno fatto versioni usate anche come dissuasori che ti costringono a spostarti da dove sei. Queste armi sono in grado di riscaldare i tessuti sottocutanei senza coinvolgere la pelle e i vestiti. Un test di un’arma simile l’ho visto anni fa in un video dove un ex militare testava nuove armi, il soggetto era lontano circa 100 mt e dopo la pressione del grilletto, tempo qualche secondo e la cavia non resisteva più.
Perciò oggi ci sono tutte le armi che vuoi, almeno in progetto, ed effettive con capacità distruttiva ma che non vogliono far conoscere al pubblico o le stanno testando senza dirlo.
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