Sono un utente Apple ma non possiedo un iPod, e non ho collegamenti commerciali con questo marchio, però la notizia è ghiotta, un iPod torna nello spazio a bordo dello Space Shuttle grazie alla scelta dell’equipaggio, penso dopo aver assaggiato le sue qualità per la prima volta grazie a una donna astronauta e turista Anousheh Ansari (beata lei) di origini iraniane. Per i patiti della fotografia, faccio notare che in questa foto s’intravede una serie d’apparecchi e obiettivi il cui valore permetterebbe l’acquisto di un miniappartamento. Forse non sapevate che durante i primi voli dello Space Shuttle, lo sforzo per rendere confortevole e rilassante la vita a bordo, ha spinto la NASA ad una valutazione della musica più adeguata e la scelta è caduta su “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi. Personalmente dopo questa notizia ho provato l’ascolto ripetuto durante la giornata lavorativa di un CD con musica diversa, ma spesso ho dovuto rinunciare a proseguire dopo i primi brani, mi distraeva e confermo la teoria NASA, quei brani di Vivaldi al volume giusto di sottofondo si possono ascoltare continuativamente. Sarei curioso di sapere oggi quali sono i brani, anzi la play-list o se ve ne sono più d’una secondo i gusti di ogni singolo astronauta. Da ricordare che l’iPod non è stato il primo prodotto Apple a salire a bordo dello Space Shuttle, il primo è stato il costosissimo (a causa dello schermo a matrice attiva) Macintosh Portable nel 1991, dallo spazio fu inviata la prima email grazie al servizio AppleLink.
Su internet esiste un filmato dove potete vedere un floppy-disk da 3”1/2 uscire dal Macintosh Portable con modalità inusuali per noi terrestri.
A questo link trovate un filmato in alta qualità della NASA sullo Space Shuttle, occorre la vers. 7 di QuickTime, formato del video: AAC, Stereo (Sx Dx), 48,000 kHz Decodificatore H.264, 960 x 540, Milioni di colori.
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