La sicurezza legale della Von der Leyen rivela le reali intenzioni fin dall’inizio

Commissione UE 2025
Commissione UE 2025
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Ursula Von der Leyen (VDL) è riuscita ad ottenere uno o più strati di protezione legale aggiuntiva scegliendo di non affittare un appartamento vicino alla sede della Commissione UE, come del resto fanno tutti i parlamentari eletti e della commissione dei beati nominati con stipendi da favola.

Ad esempio la VDL ha uno stipendio lordo di 35.800 €/mese, robetta, dal 2022 si sono pure aumentati lo stipendio 8 volte, l’ultima volta l’hanno applicato in modo retroattivo fino al 1° Luglio 2025, probabilmente si erano dimenticati e hanno aggiustato la dimenticanza. Non solo ma ottengono anche benefit che escono dalla base imponibile. Vogliamo vedere la lista prima di proseguire?

VoceImporto mensile stimatoNote
Stipendio base35.800 €Retribuzione base netta per la carica
Indennità alloggio0–1.300 €0 se usa alloggio ufficiale; fino a ~1.300 € se affitta appartamento privato a Bruxelles
Indennità di rappresentanza2.000–2.500 €Copre eventi ufficiali, spese protocollari e ospitalità
Trasporti e mobilità800–1.000 €Include rimborsi per spostamenti ufficiali, trasferimenti e uso auto istituzionale
Assicurazione sanitaria integrativa200–300 €Copertura integrativa privata oltre al sistema UE
Pensione complementare e contributi previdenzialiVariabileAccantonamento a carico istituzione; contribuisce al pacchetto complessivo
Totale stimato mensile38.800–41.000 €Considerando tutti i benefit principali; senza contare bonus straordinari o vantaggi occasionali

Quindi i soldi per pagarsi un onorevole appartamento non gli mancano, allora perché non lo fa?

Ha preferito utilizzare e trasformare uno o due uffici dentro la sede della Commissione UE come appartamento, dove solitamente c’è solo una stanza modesta per dormire tipo 4 x 5 m, ed evitare l’affitto di un appartamento esterno. Prima di proseguire ricordiamo che solo chi è alla presidenza della Commissione UE può dormire sul posto di lavoro.

Il trucco sta nella parola “evitare” perché l’autorità giudiziaria del Belgio se ha elementi per sospettare vi sia, per esempio, corruzione o a causa di una denuncia può predisporre la perquisizione dell’appartamento affittato, ma se non c’è e l’unico è all’interno della sede della Commissione UE, servono permessi supplementari.

Ma nel momento in cui si sono ottenuti anche i permessi supplementari, potrebbero esserci altri ostacoli, il personale dipendente non collabora, nessuno conosce le password, non possono sequestrare i computer o memorie di massa perché si crea un danno alla gestione dell’UE e a tutta la comunità per sottoporre a giudizio una sola persona.

Ma vediamo per bene quali sarebbero tutti questi vantaggi della VDL nell’utilizzare come appartamento un paio di uffici dentro la sede della Commissione UE:

AspettoSede istituzionale UEAppartamento privato
Protezione fisicaControlli di accesso ufficiali, vigilanza interna, sistemi di sicurezza istituzionaliDipende da vigilanza privata o antifurti domestici; vulnerabile a intrusioni
Tutela legaleImmunità funzionale e protocolli formali che regolano accesso e perquisizioniAccesso ai locali regolato solo dal diritto nazionale; perquisizioni più facili per autorità locali
PrivacyStandard interni per protezione dei dati e riservatezzaLimitata alla legislazione nazionale; meno barriere a richieste di documenti o interventi
Accesso a documenti/procedureSolo tramite canali ufficiali e con protocolli, difficile intervento esternoNessun filtro ufficiale: documenti e fascicoli facilmente accessibili su richiesta legale
Sicurezza personalePresenza di personale istituzionale e regole di comportamento rigideDipende da sicurezza domestica privata; nessuna protezione “di ruolo”
Impatto simbolicoResidenza legata alla carica, con riconoscimento istituzionaleNessun valore simbolico; isolamento legale e sociale limitato
La sede della Commissione UE è un edificio da cui si potrebbe ricavare benissimo un centinaio di appartamenti.

Nell’immagine di copertina vedete tutta la commissione nella versione 2025, la VDL è riconoscibilissima al centro con a fianco la “bandiera dell’Ucraina” la russofoba Kaia Kallas vestita con uno spezzato in giallo/blu con coccarda. Bene, ognuna di queste persone ha decine di dipendenti, e nell’edificio ci sono archivi informatici che nascondono verità che vanno protette ma dei cui contenuti probabilmente vanno fieri per esempio su quello che non hanno fatto per alterare le elezioni politiche in Georgia, Romania e Moldavia, ed erano pronti ad altre ingerenze in Germania, il paese della VDL. Attività per proteggere la “democrazia”

Questo edificio nasconde molte cose sui numerosi affari dell’UE, tutti a favore delle industrie o multinazionali di altri continenti, mai che abbiano concordato di privilegiare le realtà economiche del club che stanno gestendo. Ma non di soli affari commerciali, si sono occupati della questione gender, lessico per non offendere gli islamici, immigrati, sanzioni, sostegno ai conflitti… tutto meno che cercare di far funzionare bene l’UE.

A Bruxelles ci sono molti lobbisti, sono di casa e sono propenso a credere che ce ne sia più di uno per ogni parlamentare, un po’ come funziona negli USA dove è presente l’AIPAC che determina le politiche dei presidenti, molto di più di quel he il comune cittadino sia mai in grado di pensare.

Adesso non ditemi che dentro a questo edificio non esistono cose da nascondere, è emerso che esiste del traffico dietro ai vaccini della pandemenza, del green deal, c’è stato pure il Qatar-gate, di recente hanno beccato Federica Mogherini, ora cominciate a capire dove sta la forza della VDL e il perché della sua scelta?

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